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Valle del Campanaro, una corsa lunga 40 anni

Valle del Campanaro si arricchisce di sentieri nuovi. Intanto riaffiorano i ricordi della competizione che anima il comune di Poggio Picenze da quasi 40 anni.

Dagli anni 80 ad oggi Valle del Campanaro è la cornice verde di corse campestri, gare podistiche di montagna e trail di grande richiamo per gli appassionati grazie alle sue caratteristiche invidiabili.

Facciamo un salto indietro nel tempo allora, grazie a Floro Panti, scrigno di ricordi ed esperienze che hanno scritto la storia dell’Atletica L’Aquila, ex Liberi Podisti Aquilani e Athletics Teams L’Aquila, società che ha fondato e guidato per trent’anni, fino al 2013.

“Ricordi lontani su Valle del Campanaro ne ho. Come la partenza e l’arrivo davanti al comune di Poggio Picenze. La gara si svolgeva in piena estate tra la fine di luglio e l’inizio agosto radunando moltissimi atleti. Il posto era e resta bellissimo”.

Era il 1985 quando si competeva per “Attraverso gli archi di Poggio Picenze”, così si chiamava la gara di allora.

Lo racconta a Il Capoluogo Tiziana Gioia, aquilana innamorata del vicino comune di Picenze dove ha vissuto la sua adolescenza.

E’ tra le prime donne in pantaloncino e canottiera, che con la corsa e la sua passione, ha dato un valido contributo alla crescita di questo sport sul territorio e all’Atletica L’Aquila.

Generico aprile 2021

Ha gareggiato e corso sui sentieri di Valle del Campanaro in due occasioni: nel 1985 e nel 1990, anno in cui si aggiudica il primo posto di campionessa assoluta per la categoria femminile.

“Mi accompagnava sempre il mio papà, in ogni gara c’era lui a incoraggiarmi e a far il tifo per me”- ricorda con enorme affetto.

Generico aprile 2021

“Sono legatissima a Picenze, posto in cui ho vissuto i miei anni più spensierati e quindi era quasi un dovere dettato dal cuore prendere parte alle gare”.

Tiziana conserva tra i ricordi di ragazza le amate coppe sponsorizzate dall’allora Edimo Metallo vinte in occasione della competizione “Attraverso gli archi di Poggio Picenze”, simbolo di vittoria, traguardi, arrivi e nuove partenze.

Generico aprile 2021

“La tenacia e la forza che ho incontrato nell’atletica mi restano nella vita. La caparbietà si acquisisce con l’allenamento di tutti i tipi, soprattutto quello duro come nei casi in cui corri e continui a farlo nonostante la grandine ti arrivi sul viso. Apparentemente sembra ostacolarti, invece ti dà una gran forza. La resistenza nella vita la si acquisisce proprio allenandosi”.

SKY Trail Valle del Campanaro: appuntamento il primo maggio

Intanto si fa il conto alla rovescia per il 1 maggio, data di un appuntamento molto sentito.

Quest’anno la competizione farà parte del calendario nazionale FISKY e pertanto vi sarà la possibilità di partecipare anche da altre regioni previa la registrazione e l’iscrizione all’evento.
Il tracciato presenta uno sviluppo di circa 15 km per 900 metri di dislivello positivo. Partenza e arrivo dal centro abitato di Poggio Picenze.
Per registrarsi e per ricevere tutte le informazioni visitate il sito liveyourmountain.com

Nei giorni scorsi Il Capoluogo ha dedicato un’ampia pagina a questa oasi verde che sta vivendo un’ampia riqualificazione grazie all’impegno di appassionati e volontari.

Qui si lavora giorno dopo giorno alla realizzazione di nuovi sentieri e al ripristino di quelli antecedenti al rimboschimento degli anni cinquanta.

valle del campanaro

L’amore per la montagna, per quella dimensione di natura e rocce, sentieri e valli, picchi e nuvole, è un sentimento forte. Soprattutto in questo periodo di lockdown in cui la libertà di camminare o di pedalare su una strada di campagna è venuta meno. E’ in periodi come questi che accadono piccoli e grandi miracoli e si pensa a progettare il futuro.

valle del campanaro

Ogni primo maggio, ormai da molti anni, la Valle fa da cornice allo “Skytrail”, una competizione molto sentita dentro e fuori i confini di Poggio Picenze.

“Quest’anno, nonostante la delicata situazione che stiamo vivendo, il nostro paese non si è voluto arenare nell’organizzazione di questo evento. Siamo convinti oggi più che mai di quanto sia importante praticare attività motoria all’aria aperta” – spiegano al Capoluogo Giovanna Galeota e Raffaele Adiutori, ragazzi di Poggio Picenze e parte integrante dello staff organizzativo della gara.

“Ogni giorno spunta un sentiero pulito che ci dimostra quanta potenzialità abbia questo posto” .

Il trail si sviluppa su quindici chilometri per un dislivello positivo di 900 metri, lungo il quale si alternano mulattiere e tratti più impegnativi.

valle del campanaro

Nella prima parte il tracciato è immerso nel bosco di pino nero per poi uscire allo scoperto su una serie di colli che regalano panorami mozzafiato: una vista a 360 gradi verso tutti i gruppi montuosi più importanti d’Abruzzo.

valle del campanaro

Si toccano due croci di vetta rappresentative per il territorio circostante: Croce del Poggio e Croce di Picenze.

valle del campanaro