Quantcast

Screening al seno L’Aquila, l’importanza della prevenzione: 4 mila visite nel 2021

Screening al seno: fare prevenzione è importante. 95 gli interventi oncologici mammari eseguiti a L'Aquila da inizio 2021. L'intervista alla dottoressa Laura Pizzorno, specialista in chirurgia senologica.

Screening al seno: fare prevenzione è importante anche e soprattutto in un momento delicato come quello attuale.

Il lockdown e la pandemia hanno sicuramente creato dei rallentamenti nelle campagne di screening al seno.

Continua la campagna di sensibilizzazione del Capoluogo: dopo l’intervista al senologo aquilano Renato Di Marco, l’intervento della dottoressa Laura Pizzorno, specialista in Chirurgia Generale in servizio presso l’u.o. di Chirurgia Senologica all’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

Screening al seno, Renato di Marco: Fondamentale fare prevenzione

Anche a L’Aquila, come a Teramo, durante il lockdown di marzo 2020 ci sono state delle limitazioni nell’accesso alle visite ambulatoriali.

Nonostante la situazione delicata abbiamo sempre consentito l’accesso alle visite urgenti, mentre lo screening inteso come chiamata diretta della ASL per effettuare la mammografia ogni 2 anni, ha subito inevitabilmente una battuta di arresto in quel periodo”, spiega la dottoressa Laura Pizzorno al Capoluogo.

screening seno Laura Pizzorno

Il problema non è legato solo al lockdown, “Molte utenti del nostro centro hanno avuto e hanno tuttora paura di entrare in ospedale e quindi hanno e stanno volutamente trascurando la prevenzione”.

“La nostra unità operativa di Chirurgia Senologica dell’Ospedale Civile San Salvatore, pur con le difficoltà del periodo e’ riuscita, grazie al lavoro di equipe a eseguire 13 mila visite durante tutto il 2020. Nel primo trimestre del 2021 sono state fatte 4000 visite e da inizio 2021 95 interventi chirurgici oncoplastici per neoplasia mammaria“.

Screening al seno: l’importanza della diagnosi precoce

La dottoressa Pizzorno ha voluto ribadire “Quanto sia importante la prevenzione per la patologia mammaria dal momento che la diagnosi precoce consente una maggiore possibilità di guarigione utilizzando atti terapeutici meno invasivi”.

In tal senso, la dottoressa è doppiamente coinvolta: “opero sia nell’attività ospedaliera, sia come responsabile scientifica dell’associazione Salute Donna L’Aquila“, un’associazione nazionale che ha proprio la prevenzione come punto di forza ed obiettivo principale.

“Con l’associazione stiamo divulgando un’opuscolo chiarificatore sul Covid 19, i vaccini e i malati oncologici, stiamo continuando a garantire sostegno psicologico a chi ne ha bisogno, in attesa di riprendere tutti i nostri progetti, primo tra tutti : ‘le uscite fuori porta’ avente come scopo di portare la prevenzione a chi e’ distante o a chi non può permettersela”.

Screening al seno: quando un controllo diventa la priorità assoluta

“Qualsiasi alterazione della propria normalità dell’anatomia della mammella deve fare richiedere una visita urgente: specie davanti la formazione di irregolarità della superficie cutanea, la comparsa di una tumefazione o di una secrezione ematica dal capezzolo”.

“Anche se, l’obiettivo più auspicabile da raggiungere è quello di scoprire tumori così piccoli da non essere rilevati clinicamente, ma solo visibili dagli esami strumentali. Questo è possibile solo effettuando esami di prevenzione con regolarità”.

Il mio consiglio e’ di non sottovalutare i rischi di un ritardo diagnostico dovuto alla paura dell’accesso alla prevenzione, le strutture sanitarie stanno operando in totale sicurezza e nel pieno del rispetto di tutti i protocolli”.