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Coordinamento Sindaci del Cratere, la nomina attesa per sbloccare la ricostruzione

Accelerata sulla designazione del nuovo Coordinatore dei Sindaci del Cratere. Presto la nomina per una ricostruzione partecipata.

Accelerata sulla designazione del nuovo Coordinatore dei Sindaci del Cratere. Nel giro di due/tre settimane dovrebbe esserci la nomina. Tavolo di confronto a Fagnano: “I Comuni devono essere protagonisti della ricostruzione”.

C’è convergenza sugli obiettivi. È quanto emerso nella riunione di ieri, a Fagnano, tra le delegazioni di centrodestra e centrosinistra, riunite per un nuovo confronto finalizzato a trovare la quadra, verso la nomina del nuovo Coordinatore dei Sindaci del Cratere.

Dopo le elezioni dell’autunno scorso, sono decaduti i vertici del Coordinamento che, attualmente, sono retti dal sindaco più anziano. La mancata rielezione di un successore alla carica di Coordinatore, precedentemente ricoperta dall’ex sindaco di Barisciano, Francesco Di Paolo, ha visto infatti il sindaco più anziano dell’assemblea, Lanfranco Chiola (primo cittadino di Cugnoli ndr) assumere la temporanea reggenza.

Nell’incontro di ieri erano presenti per la delegazione del centrodestra: il sindaco di Fagnano Alto, Francesco D’Amore, il sindaco di Carapelle Calvisio, Domenico Di Cesare, il sindaco di Navelli, Paolo Federico e il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. A rappresentare la delegazione del centrosinistra c’era il sindaco di Acciano Fabio Camilli, anche in rappresentanza del sindaco di Tornimparte, Giacomo Carnicelli.

È stato individuato un periodo orientativo per la votazione dell’assemblea: ci sono, però, alcune Aree omogenee che mancano ancora di un coordinatore. Si dovrà provvedere alla loro nomina per permettere, poi, un’equa assegnazione delle deleghe.

Ogni coordinatore potrà avere una delega specifica, mutuando la classica struttura di un’amministrazione, per superare determinate criticità affrontate in passato – ci spiega il sindaco Francesco D’Amore –  In questo modo ogni settore della ricostruzione potrà avere un proprio specifico punto di riferimento. In questo preciso momento storico, che rappresenta un autentico giro di boa per il processo di ricostruzione, ci sono le risorse e c’è una maggiore strutturazione dell’USRC: noi sindaci, per questi motivi, dobbiamo agire ed essere protagonisti della ricostruzione dei nostri territori. Quindi, mi auguro che concluderemo queste designazioni nel minor tempo possibile”.

Fabio Camilli, primo cittadino di Acciano, riferisce alla nostra redazione: “Le parti hanno condiviso l’esigenza di procedere alla nomina. Non possiamo più attendere. Purtroppo la recrudescenza del virus ha determinato uno stop generale a numerose attività, inclusa questa designazione rimasta in sospeso. In vista, però, di questo momento di ripartenza ci stiamo ormai avvicinando al rinnovo delle cariche della Governance del Cratere, di cui abbiamo anche condiviso un nuovo assetto che consenta ai sindaci di essere più incisivi rispetto alle dinamiche della ricostruzione e anche rispetto all’Ufficio Speciale. Una volta che, quindi, avremo definito tutti i rappresentanti delle diverse Aree omogenee potremo procedere all’elezione di un Coordinatore, che dovrà avere un ruolo al pari di quello che ha un sindaco nell’ambito della sua attività amministrativa comunale“.