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Il tuo pacco sta arrivando: occhio alla truffa via sms

La truffa del pacco sospeso colpisce ancora: come riconoscerla e come difendersi dalle insidie del web.

La truffa del pacco sospeso: facciamo attenzione e vediamo come riconoscerla.

In tempi di lockdown, complice l’aumento dell’uso della tecnologia per fare acquisti sul web, sono cresciuti esponenzialmente anche i tentativi di truffa online.

Il rischio di cadere nella trappola dell’sms relativo alla consegna di un pacco è dietro l’angolo.

Come funziona la truffa del pacco?

Sul cellulare arriva un messaggio contenente un link che altro non è che la chiave d’accesso ai dati sensibili contenuti nel cellulare.

Unico modo per proteggersi è seguire alla lettera la raccomandazione di non cliccare assolutamente sul collegamento ipertestuale contenuto nell’sms “Il tuo pacco sta arrivando”.

Il link infatti riporta a una pagina che invita a effettuare un pagamento per sbloccare il pacco in arrivo: è così che i pirati informatici accedono alle informazioni personali degli utenti. Questa cyber truffa, che si sta diffondendo con molta velocità, mette a serio rischio dati e privacy.

Il messaggio di phishing si basa su un finto link di tracciamento delle spedizioni, molto simile a quello che inviano davvero i corrieri per tracciare le consegne.

Ma ovviamente nessun corriere chiede mai soldi per tracciare la spedizione. Lo schema è sempre lo stesso: si riceve un messaggio il cui senso del testo è “Salve, il tuo pacco è stato trattenuto presso il nostro centro di spedizione. Si prega di seguire le istruzione qui”.

Se per caso è stato realmente effettuato un acquisto online e si è in dubbio che si tratti di una vera consegna, ci si può collegare direttamente all’ e-commerce per verificare a che punto sia la spedizione.

Altro consiglio utile è bloccare il numero di telefono del mittente: un numero di cellulare italiano, che però come sempre accade con le truffe non sarà sempre lo stesso e potrà cambiare.