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Covid 19 e spiagge: le regole per un’estate 2021 a prova di virus

Riapertura spiagge: le prime ipotesi per una estate 2021 a prova di Covid tra distanziamenti, ingressi contingentati e protocolli anti contagio.

Covid 19, anche quest’anno per le spiagge e la frequentazione dei lidi balneari saranno stringenti e rigorose le regole da seguire.

Con l’avvicinarsi della bella stagione si parla sempre più spesso di un ritorno alla normalità, se così si può definire. Già da ora il nodo da sciogliere è quello sulle spiagge e la balneazione “a prova di virus”.

Sulla questione spiagge anche l’anno scorso, con la prima ondata, già da aprile si cominci a parlare di come riaprire in sicurezza

Il ritorno alla normalità, dopo un anno di pandemia, restrizioni, chiusure, zone rosse, regioni chiuse e ripetuti lockdown, dipenderà anche quest’anno dai numeri: lo ha ribadito in più occasioni il premier Mario Draghi, fin da quando – sia dalla maggioranza che dall’opposizione – sono iniziate ad arrivare le prime richieste di riapertura.

Per parlare di normalità sarà necessario comunque avere i dati alla mano: solo se caleranno i contagi, i morti e gli accessi alle terapie intensive, si potrà iniziare a pensare ad un allentamento delle restrizioni, come spiegato dal Presidente del Consiglio.

In vista dell’estate 2021, tuttavia, c’è chi ha provato a fare il punto della situazione, anticipando in qualche modo quelle che potrebbero essere regole e limiti vigenti con l’arrivo della stagione calda.

“Dalla prenotazione alla distanza tra ombrelloni di almeno 5 metri. I protocolli di sicurezza applicati lo scorso anno li consideriamo molto efficace”.

Lo ha detto all’Adnkronos Antonio Capacchione, presidente Sindacato italiano balneari Fipe-Confcommercio, riferendosi alle misure di contenimento del contagio nelle attività ricreative di balneazione e in spiaggia che erano previste nel documento Inail-Iss sulla balneazione e gli stabilimenti balneari nella fase due dell’emergenza da Covid 19.

“La scorsa estate – sottolinea – abbiamo maturato una buona esperienza, hanno dimostrato come nel periodo estivo, complice il caldo, i contagi si siano ridotti al minimo”.

Spiagge e Covid: restano le distanze tra ombrelloni e lettini

Secondo le misure per la stagione 2021 condivise dal presidente Sindacato italiano balneari Fipe-Confcommercio, per garantire il corretto distanziamento sociale in spiaggia, la distanza minima consigliata tra le file degli ombrelloni al mare è pari a cinque metri e quella tra gli ombrelloni della stessa fila a quattro metri e mezzo.

Sdraio e lettini dovranno essere distanti almeno due metri e le distanze potranno essere derogate per i soli membri del medesimo nucleo familiare o co-abitante. Anche per la fruizione di servizi igienici e docce andrà rispettato il distanziamento sociale di almeno 2 metri, a meno che non siano previste barriere separatorie fra le postazioni.

Spiagge con entrata su prenotazione e per fasce orarie

Come previsto dal protocollo con le misure anti-contagio applicato lo scorso anno, per consentire un accesso contingentato agli stabilimenti balneari e alle spiagge attrezzate viene suggerita la prenotazione obbligatoria, anche per fasce orarie.

Si raccomanda, inoltre, di favorire l’utilizzo di sistemi di pagamento veloci con carte contactless o attraverso portali/app web. Vietata l’attività ludico sportiva, i giochi di gruppo, le feste e gli eventi e chiuse le piscine. È da evitare, dunque, la pratica di attività ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti e giochi di gruppo e, per lo stesso motivo, deve essere inibito l’utilizzo di piscine eventualmente presenti all’interno dello stabilimento. Differenziare, ove possibile, i percorsi di entrata e uscita negli stabilimenti balneari, prevedendo una segnaletica chiara.

Per le cabine in spiaggia, va vietato l’uso promiscuo ad eccezione dei membri del medesimo nucleo familiare o per soggetti che condividano la medesima unità abitativa.

È opportuno privilegiare l’assegnazione dello stesso ombrellone ai medesimi occupanti che soggiornano per più giorni. In ogni caso, è necessaria l’igienizzazione delle superfici prima dell’assegnazione della stessa attrezzatura a un altro utente, anche nel corso della stessa giornata.

Spiagge: scongiurato aumento dei prezzi

“I prezzi dei servizi di spiaggia, immaginiamo, non subiranno aumenti quest’anno; siamo, infatti, consapevoli della non facile situazione economica di molte famiglie italiane, a causa anche della pandemia. Per ombrellone e lettino si va da un minimo di 12 euro, fino ai 40 euro delle zone più rinomate come la Versilia. Ovviamente il prezzo può aumentare in base agli eventuali servizi richiesti”, ha detto il presidente del Sindacato italiano balneari Fipe-Confcommercio.

“Molti imprenditori balneari – sottolinea – riproporranno una serie di pacchetti o convenzioni apprezzati dalla clientela negli anni scorsi oltre alla possibilità di pagare a rate o a fine stagione”.