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Cotugno, Liceo Linguistico in dad: si cerca una soluzione tampone

Cotugno, Musp Linguistico senza riscaldamenti e temperature rigide: impossibile rientrare. "Lavori possibili solo a chiusura scuole". Si cerca soluzione tampone.

Cotugno, gli studenti sono rientrati in presenza, ma non quelli del Linguistico: a causa di problemi legati al riscaldamento del Musp ospitante. Ora, però, ci sono le prove Invalsi che vanno svolte in presenza. Provincia al lavoro per trovare una soluzione tampone.

Grana riscaldamenti per il Musp che ospita il Liceo Linguistico Cotugno a L’Aquila.

Problemi, quelli alla linea del riscaldamento, che richiedono un intervento da oltre 100mila euro e una procedura appaltante che richiede, altresì, risorse, tempi burocratici e tecnici di realizzazione. Soprattutto, i lavori presuppongono che la struttura sia vuota. Ragioni per le quali la Provincia e il Comune – proprietario del Musp – si stanno muovendo per organizzare le operazioni sull’intera linea di riscaldamento della struttura dopo la chiusura delle scuole, con gli studenti rimasti ulteriormente in Dad e l’amarezza manifestata da numerosi genitori.

Liceo linguistico Cotugno ancora in dad: l’amarezza dei genitori

Potranno rientrare, avevano spiegato il vice presidente della Provincia, Vincenzo Calvisi, e la dirigente scolastica, Serenella Ottaviano, alla nostra redazione “solo quando non sarà più necessaria l’attivazione dei riscaldamenti“. Quindi, inverno aquilano permettendo.

Precisiamo che in Italia è obbligatoria l’accensione dei riscaldamenti nelle scuole fino al 16 aprile. Per alcune città fredde come L’Aquila, tuttavia, è prevista una deroga. Per questo rientrare dopo il 16 aprile in una struttura senza riscaldamenti non sarebbe possibile per legge.

Proprio in questi giorni, allora – considerata l’esigenza di svolgere le Invalsi in presenza – sono in corso alcuni test e interventi utili a capire se, grazie ai termoconvettori a disposizione, l’ambiente scolastico potrà scaldarsi e permettere, così, la presenza a scuola degli studenti.

“Si tratterebbe di una soluzione tampone, ovviando al problema persistente con il riscaldamento a corrente. Va da sé che i lavori veri e propri di ripristino del riscaldamento potranno essere eseguiti solo questa estate, dopo la chiusura delle scuole, viste le tempistiche procedurali e tecniche richieste dall’intervento”, specifica Calvisi alla nostra redazione.

Si sta, intanto, testando la linea elettrica con tutte le verifiche tecniche del caso. Se funzionerà questa soluzione gli studenti potranno rientrare, altrimenti bisognerà – per i restanti 15 giorni di aprile in cui sarà ancora necessario accendere i riscaldamenti – individuare una struttura d’appoggio per i ragazzi del Liceo Linguistico. Un altro Musp. Valutazione che faremo, insieme alla Dirigente scolastica, qualora non dovesse funzionare la soluzione tampone con gli apparati tecnici presenti”.