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Consiglio comunale L’Aquila, un Bilancio che fa primavera

L'AQUILA - L'approvazione del Bilancio di previsione certifica la ritrovata unità della maggioranza di centrodestra in Consiglio comunale.

L’approvazione del Bilancio di previsione certifica la ritrovata unità della maggioranza di centrodestra in Consiglio comunale a L’Aquila.

È arrivata con qualche settimana di ritardo rispetto alla data ufficiale la primavera tra le fila della maggioranza di centrodestra che venerdì sera, al termine di una lunga maratona, ha approvato il Bilancio di previsione 2021-2023.

Consiglio comunale L’Aquila, approvato il bilancio di previsione

I tratti caratterizzanti del documento verranno illustrati questa mattina in conferenza stampa, ma intanto si registra la rinnovata unità, stavolta anche oltre i documenti congiunti, che in passato non si erano trasformati in una vera ricomposizione della stessa maggioranza. A conferma di ciò, ci saranno tutti i gruppi di maggioranza a illustrare il Bilancio di previsione, senza distinzioni.

Era da un po’ che la compagine amministrativa non si schierava al completo ed evidentemente è arrivato il momento di mandare un messaggio preciso alla città, che sintetizzi la compattezza della maggioranza targata Biondi in un momento tanto delicato della città di L’Aquila, tra la pandemia e la derivante crisi economica.

L’orizzonte incerto verso la ripartenza necessità di una guida forte ed unitaria. Insomma, remare insieme nella stessa direzione sembra essere il nuovo imperativo categorico per dare riposte chiare e incisive ai cittadini, a partire proprio dal Bilancio, che prevede specifiche misure per il rilancio dell’Aquila post Covid.

La strada verso la rinnovata unità, però, è stata tutta in salita. I primi segnali di insofferenza sono arrivati dalla Lega, nel momento di massimo exploit elettorale, per una rappresentanza considerata limitata rispetto al consenso conquistato dal partito di Matteo Salvini su diversi livelli. Nel mezzo, tutta una serie di riassetti in Consiglio comunale, che hanno modificato la struttura dei gruppi consiliari, fino all’ultimo rimpasto di Giunta che ha chiuso il quadro e riportato serenità nella maggioranza, dopo il consueto “documento congiunto” che – diversamente dal passato – stavolta si è concretizzato in unità di indirizzo politico, che si riscontra anche tra le pagine del bilancio.
Il quarto bilancio di previsione accompagna l’amministrazione Biondi verso la sua naturale scadenza 2022 e verso la ricandidatura dell’uscente Pierluigi Biondi.
Un centro destra “saldo” si prepara, dunque, ad affrontare le elezioni del 2022 contro una sinistra litigiosa e frammentata.

Se una rondine non fa primavera, un bilancio acclamato farà primavera?

Elezioni L’Aquila 2022, la sinistra litigiosa e frammentata

Non è sfuggito agli addetti ai lavori, infatti, il primo sgambetto alla contendente più appetibile, Stefania Pezzopane, il cui nome è stato gettato in pasto alla stampa proprio al fine di bruciare la parlamentare del Partito Democratico.
Il giovane Stefano Palumbo, dal canto suo, ha tentato il lancio di un cavallo di Troia, condotto dalla ex Rettrice Inverardi, ma già sfumato in un falò.
Last but not least, il consigliere regionale, nonché consigliere comunale, Americo di Benedetto, pronto a candidarsi come premier di sintesi a sinistra.
Non basteranno le primarie, questa volta, per lasciare che le correnti a sinistra si sfidino e si plachino.