Quantcast

Giro d’Italia, da L’Aquila una tappa di grande spettacolo

Per il Giro d'Italia una tappa aquilana che promette spettacolo. Parola di Stefano Garzelli. I dettagli sul percoso e le aspettative.

Per il Giro d’Italia una tappa aquilana che promette spettacolo. Parola di Stefano Garzelli.

Decima tappa consecutiva, senza riposo, quindi con una particolare fatica presente sulle gambe dei ciclisti già dalla partenza, la salita di Sella di Corno e un percorso “adatto alle fughe”. Questi gli ingredienti della 10ª tappa del Giro d’Italia del 17 maggio prossimo, che partirà da L’Aquila per arrivare a Foglino in un percorso di “soli” 139 chilometri, ma ricco di quegli ingredienti che renderanno sicuramente spettacolare la gara. Ad illustrare i dettagli del percorso, Stefano Garzelli, già vincitore del Giro d’Italia e commentatore sportivo, questa mattina in conferenza stampa insieme al commissario tecnico della Nazionale, Davide Cassani, all’assessore regionale allo Sport, Guido Quintino Liris, i sindaci dei Comuni interessati dalla parte abruzzese del Giro, da L’Aquila (con il sindaco Pierluigi Biondi) a Notaresco (con il sindaco Diego Di Bonaventura), da Rocca di Cambio (con il sindaco Gennaro Di Stefano) a Castel Di Sangro (con il sindaco e presidente della Provincia Angelo Caruso), e ospiti d’eccezione come le atlete Alessandra D’Ettore e Chiara Vannucci, Gianluca Ginoble de Il Volo e lo chef William Zonfa.

“Il Giro d’Italia – ha sottolineato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi nel suo saluto – è la versione sportiva del Festival di Sanremo, una manifestazione nazionalpopolare di grande importanza. Saremo in grado di ospitare l’evento in condizioni di sicurezza, come abbiamo già fatto in altre occasione. Niente può fermare L’Aquila, la Perdonanza e Il Giro d’Italia”.

Soddisfazione anche dall’assessore Liris, che ha sottolineato il ruolo di valorizzazione di una manifestazione che attraverserà il Parco Nazionale, l’Abruzzo interno, ma anche la costa per “rilanciare il brand Abruzzo, nonostante il Covid”. “Per noi – ha spiegato Liris – è un grande orgoglio poter ospitare ancora la corsa rosa, peraltro con la possibilità di poter esporre il glorioso ‘Trofeo senza fine’ già un mese prima dell’arrivo della carovana: questo ci consentirà di attivare una programmazione turistica, culturale e naturalistica. La Regione ribadisce la sua strategia: puntare sui grandi eventi, pur nelle difficoltà, è un modo efficace per promuovere la nostra regione in tutte le sue forme”.

giro d'italia presentazione

Giro d’Italia, la tappa Castel Di Sangro – Campo Felice.

Prima della tappa L’Aquila – Foligno, però, ci sarà un altro importante appuntamento sportivo per il Giro d’Italia, ovvero quello della tappa del 16 maggio Castel Di Sangro – Campo Felice, nel comune di Rocca di Cambio, illustrata per l’occasione dal commissario tecnico della nazionale, Davide Cassani: “Sarà una tappa impegnativa, ma con scorci fantastici nel Parco Nazionale d’Abruzzo; sono 150 chilometri e 3mila 600 metri di dislivello. Un percorso adatto alle fughe, fin dall’inizio”.  Il primo passaggio impegnativo ci sarà al Passo di Godi e poi a Forca Caruso e da Celano a Ovindoli. Da non sottovalutare nemmeno l’arrivo in salita, piuttosto impegnativo, a Campo Felice. Altra particolarità, 1500 metri di sterrato che renderà particolarmente frizzante la tappa. “La classifica – ha sottolineato Cassani – proprio qui potrebbe cambiare, in quanto sarà una tappa sicuramente spettacolare. La seguirò con attenzione per capire lo stato di forma degli atleti, in vista di Tokio”.

Un saluto, infine, è arrivato “da remoto” anche da Giulio Ciccone che ha già annunciato battaglia: “Ci tengo a far bene in Abruzzo. Spero che per maggio la situazione dell’emergenza Covid migliorerà e potremo avere il pubblico a bordo strada”. Collegato da remoto, anche il direttore del Giro, Mauro Vegni.

In attesa delle “tappe aquilane”, il Giro d’Italia toccherà anche il mare d’Abruzzo, con la 7ª tappa Notaresco – Termoli.

La conferenza stampa