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Covid 19, in zona rossa buona parte della Marsica: tutta la Valle Roveto

Covid 19, quasi l'intera Marsica passa in zona rossa a partire da lunedì. Contagi alti e focolai: scattano le maggiori restrizioni

I dati non erano affatto rassicuranti, con la crescita dei contagi ad Avezzano e in numerosi comuni della Marsica. Linea dura dopo la riunione dell’Unità di Crisi: buona parte della Marsica in zona rossa. Tutti i Comuni della Valle Roveto rientrano nella fascia di maggiori restrizioni.

Focolai, varianti e contagi alti. Quasi l’intera Marsica finisce in zona rossa. Questi i Comuni sottoposti alla zona con le maggiori restrizioni, comunicati ufficialmente dalla regione, riguardo alla provincia aquilana:

Avezzano, Celano, Pescina, Cerchio, Carsoli, Oricola, Pereto, Rocca di Botte, Sante Marie, Tagliacozzo, Cappadocia, Magliano dei Marsi, Scurcola Marsicana, Castellafiume, Capistrello, Canistro, Civitella Roveto, Morino, San Vincenzo Valle Roveto, Balsorano, Civita d’Antino, Luco dei Marsi, Trasacco, Aielli, Barisciano Poggio Picenze, Fossa, Ocre, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, San Demetrio ne’ Vestini, Fagnano Alto, Prata d’Ansidonia, San Pio delle Camere, Caporciano, Navelli e Collepietro.

Si tratta di buona parte della Marsica, incluso il suo centro maggiore, Avezzano: un provvedimento, questo, che sembrava ormai essere nell’aria a causa dei contagi elevati registrati. Oltre 50 nel giorno di Pasqua.

Alcuni focolai in questi giorni erano emersi anche a Morino. Con il Comune che passa in zona rossa, così come tutta la Valle Roveto, da Capistrello a Balsorano, ai confini con il Lazio.

I territori citati entreranno in zona rossa a partire da lunedì 12 aprile: l’ordinanza ha decorrenza fino al 18 aprile prossimo (compreso), salvo diverse disposizioni. 

Di seguito il testo integrale dell’ordinanza.

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