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Perdonanza, il Cardinale Enrico Feroci aprirà la Porta Santa

Sarà il Cardinale Enrico Feroci, Arcivescovo di Passo Corese, ad aprire la Porta Santa alla prossima Perdonanza Celestiniana.

Sarà il neo Cardinale Enrico Feroci, Arcivescovo tit. di Passo Corese, originario di Pizzoli, ad aprire la Porta Santa della Perdonanza 2021.

Ad annunciare la notizia, l’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila Giuseppe Petrocchi.

Pizzoli in festa, il Papa crea cardinale Monsignor Enrico Feroci

Monsignor Enrico Feroci è stato creato cardinale nel settimo Concistoro celebrato da papa Francesco, il primo in era Covid, tenutosi lo scorso novembre. Si tratta di un primato per l’area aquilana che ha, così, due cardinali.

L’anno scorso ad aprire la Porta Santa fu il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna

Chi è Enrico Feroci, il Cardinale che aprirà la Porta Santa

Il Cardinale Feroci è nato il 27 agosto 1940 a Pizzoli, Arcidiocesi di L’Aquila. È entrato a undici anni nel Pontificio Seminario Romano Minore e dopo, gli studi liceali, ha proseguito al Seminario Romano Maggiore.
Ordinato sacerdote il 13 marzo 1965, è stato per un anno assistente al Pontificio Seminario Romano Minore e successivamente (1966-68) al Seminario Maggiore; nel 1968 è ritornato al Seminario Minore come vice-rettore.

Nel 1976 ha lasciato il Seminario Minore per diventare viceparroco di San Frumenzio ai Prati Fiscali (1976-1980) e poi parroco della medesima parrocchia (1980-2004).

È stato per molti mandati Prefetto della IX Prefettura, membro del Consiglio dei Prefetti, del Consiglio Presbiterale, del Consiglio per gli affari economici, del Collegio dei Consultori della Diocesi, partecipando e collaborando da vicino alla realizzazione di tutti gli eventi ecclesiali diocesani di quegli anni: il Sinodo della Chiesa di Roma (1987-1992), la Missione Cittadina che precedette il Giubileo del 2000. È stato nominato Cappellano di Sua Santità il 13 ottobre 1995.

Ha lasciato San Frumenzio il 1° luglio 2004 ed è diventato parroco di Sant’Ippolito a piazzale delle Province, fino al 1° settembre 2009, quando il Cardinal Vicario lo ha nominato Direttore della Caritas Diocesana. In quanto Direttore Caritas viene anche nominato presidente della Fondazione “Caritas Roma” e della Fondazione antiusura Salus Popoli Romani. Ha presieduto quindi la “Cooperativa Roma Solidarietà”, ente gestore dei servizi promossi dalla Caritas de Roma. È anche Consultore del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli itineranti.

Il 10 novembre 2017 il Cardinale Vicario lo ha nominato Presidente dell’Associazione Pubblica Clericale degli Oblati Figli della Madonna del Divino Amore, affidandogli la responsabilità di Rettore del Santuario del Divino Amore e di Rettore del Seminario della Madonna del Divino Amore (1° settembre 2018). Lo ha nominato Canonico e Camerlengo della Basilica Papale Santissimo Salvatore e Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano e Canonico.

Il 1º settembre 2019 è stato nominato Parroco della Parrocchia Santa Maria del Divino Amore a Castel di Leva.

Il 15 novembre 2020 ha ricevuto l’Ordinazione episcopale nel Nuovo Santuario della Madonna del Divino Amore.

Da Papa Francesco creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 28 novembre 2020, della Diaconia di Santa Maria del Divino Amore a Castel di Leva.