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Giovanna Di Matteo, il giorno dell’addio

Giovanna Di Matteo: oggi il giorno dell'addio nella Basilica di Collemaggio alla storica dell'arte e curatrice del Corteo Storico della Perdonanza.

La città oggi saluta Giovanna Di Matteo, storica dell’arte e curatrice del Corteo storico della Perdonanza. Le esequie si terranno nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio alle ore 11.00.

Giovanna Di Matteo, i funerali a Collemaggio

Aveva 70 anni e combattiva da tempo con un male che ha avuto il sopravvento. Lascia un grande vuoto nelle tante persone che l’hanno conosciuta e apprezzata.

Non era aquilana di nascita, ma ormai la città la portava dentro, unita alle mura da un amore quasi viscerale. Era arrivata a L’Aquila da studentessa universitaria, senza andare più via.

Giovanna di Matteo

Aveva modi gentili per tutti, era sorridente, elegante, mai fuori luogo. Il suo nome sarà per sempre legato al corteo storico della Perdonanza.

“Nella gente della Perdonanza, la sua gente, lascia un vuoto incolmabile. E lascia anche una grande eredità. Il suo esempio non sarà mai dimenticato”, il ricordo, alCapoluogo, del colonnello degli Alpini, Pietro Piccirilli.

Addio a Giovanna Di Matteo, simbolo del corteo storico della Perdonanza

Un video, toccante, per ricordarla, è stato pubblicato su Facebook dal sindaco Pierluigi Biondi.

Il messaggio di cordoglio del sindaco Biondi, per la scomparsa di Giovanna Di Matteo.

Nei giorni della ricorrenza del dolore, un altro lutto pervade la comunità aquilana – ha commentato il sindaco Biondi – Giovanna purtroppo non ce l’ha fatta e perdiamo una figura di altissimo spessore culturale. Una personalità dalla valenza poliedrica, per anni e anni storica dell’arte della Soprintendenza, curatrice di mostre in Abruzzo, scrittrice di saggi, disegnatrice. Per noi era la donna che ha rivoluzionato l’aspetto estetico e storico della Corteo della Bolla del Perdono, riconfigurando, grazie alle sue eccellenti doti di sarta esperta storica, i costumi del Corteo stesso, di cui era diventata la vera anima contribuendo anche lei al riconoscimento della nostra Perdonanza quale patrimonio immateriale culturale dell’umanità Unesco. La ringraziamo per tutto quello che ha fatto, consapevoli che ci mancherà, molto”.