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Cotugno, il Linguistico ancora in dad: mancano i riscaldamenti

Problemi al riscaldamento: l'intervento sarà possibile solo alla chiusura estiva delle scuole. Il Liceo Linguistico del Cotugno in dad fino al 16 aprile

Il Cotugno riapre. Ripartono domani, mercoledì 7 aprile, le lezioni in presenza: ma non per tutti. Problemi ai riscaldamenti: il Linguistico riprende le lezioni, ma ancora in Dad.

“C’è un disservizio agli impianti termici – ci ha spiegato la dirigente scolastica del Cotugno, la dottoressa Serenella Ottaviano – I Musp sono utilizzati da 12 anni e, del resto, sono deperibili. La Provincia dovrà svuotare l’impianto: fino a quando non sarà possibile effettuare questo intervento non si potrà ripristinare il riscaldamento. E poiché secondo i termini di legge – continua la dirigente – fino al 15 di aprile è obbligatorio avere i riscaldamenti attivi, e per il Liceo Linguistico questo non sarà possibile, per tutela della salute di tutti gli studenti, delle studentesse, dei docenti e del personale Ata, il Linguistico continuerà al 100% la didattica a distanza“.

Nei giorni scorsi, prima della chiusura pasquale, si era ovviato al problema spostando negli altri Musp a disposizione chi ne aveva diritto. Purtroppo questa soluzione ora non sarà possibile: in quanto rientrando tra i banchi le classi superiori al 50%, non ci saranno spazi a sufficienza. Per questo, a tutela della salute pubblica, si è stati costretti a prolungare la dad per il Linguistico. “Della situazione – precisa la dirigente scolastica Ottaviano – sono tutti al corrente: il Consiglio d’Istituto, l’Ufficio Scolastico provinciale, i docenti, l’USR sono stati informati in merito”.

Abbiamo contattato la Provincia dell’Aquila per avere conoscere e capire più nel dettaglio l’intervento necessario alla risoluzione del problema agli impianti termici. Ci spiega Vincenzo Calvisi: “Intorno al 20 marzo è stato rilevato un guasto al sistema degli impianti di riscaldamento. Non si tratta, però, di un semplice guasto alla caldaia: bisogna lavorare su tutta la superficie al piano terra del Musp, per intervenire sulla linea di adduzione. Quindi siamo stati costretti a rimandare l’intervento – che sarà complesso – alla data di chiusura delle scuole, quando gli spazi saranno vuoti. Abbiamo, pertanto, comunicato alla dirigente scolastica di dover rifare praticamente tutta la linea del riscaldamento del Musp in questione, di cui, tra l’altro, è proprietario il Comune dell’Aquila. La Provincia, d’intesa con il Comune, procederà comunque a fare i lavori ma alla fine delle lezioni. Gli studenti potranno rientrare dal 16 aprile, quando cioè è previsto lo spegnimento degli impianti. Il rientro potrebbe slittare ulteriormente solo se dovessero registrarsi ancora temperature rigide“.

Liceo Cotugno, non solo problemi

Un problema in più per una Scuola, qual è il Cotugno, che negli anni si è guadagnata l’appellativo di Liceo spezzatino, a causa della dispersione degli studenti nei vari Musp messi a disposizione come locali scolastici. Criticità che ci troviamo a sottolineare proprio, oggi, il 6 aprile, 12 anni dopo il terremoto che ferì la sede storica. D’altro canto, però, ci sono anche notizie positive, al di là delle “difficoltà quotidiane”. Come evidenzia la dottoressa Ottaviano.

“C’è un dato che vorrei rivendicare per la nostra comunità scolastica. Non solo riusciamo a mantenere elevato il numero degli iscritti, ma le iscrizioni sono addirittura in aumento rispetto agli anni precedenti. Siamo riusciti più volte anche a salvare il Convitto Cotugno in organico di diritto. La comunità fa il suo dovere con attenzione e passione: poi, certamente, non avendo una struttura incontriamo spesso problemi di vario genere. La scuola, tuttavia, c’è – la stessa che oggi ha commemorato a Colle Sapone la pietra del ricordo, con la totale assenza di tutta la cittadinanza – manca come sempre il contenitore adatto, ma sicuramente chi di dovere farà quello che potrà”.