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Pasqua, Abruzzo in rosso: le regole da seguire

Pasqua e Pasquetta 2021: tutta Italia sarà zona rossa. Dagli spostamenti alle seconde case cosa si può fare e i divieti.

Pasqua 2021: la seconda al tempo del Covid, ma con alcune differenze rispetto all’anno scorso.

A Pasqua 2020 tutti gli italiani passarono le festività tra le mura domestiche perché l’intero Paese era in pieno lockdown.

Quest’anno sarà un po’ diverso, nonostante la zona rossa generalizzata in vigore da sabato 3 a lunedì 5 aprile e che traghetterà il Paese verso un nuovo decreto in vigore da martedì 6 aprile.

Le regole per la Pasqua sono state decise con il decreto legge del 13 marzo, in vigore fino al 6 aprile.

Dal 7 al 30 aprile tutta l’Italia sarà in zona arancione o rossa. Se però un territorio avrà i dati in regola con i parametri da zona gialla, il governo potrà decidere per un allentamento delle misure, a patto che la regione sia in regola con il piano vaccinale nazionale.

Pasqua 2021: vediamo cosa si può fare e cosa no tra sabato, domenica e lunedì.

COPRIFUOCO DALLE 22 ALLE 5

In ogni regione rimane il coprifuoco già in vigore. Il coprifuoco resterà invariato tra le 22 e le 5, salvo motivi di lavoro, di salute o urgenze, da giustificare con l’autocertificazione.

SPOSTAMENTI
Rimane in vigore il divieto di spostamento tra le regioni. E’ possibile spostarsi dalla regione di residenza solo per motivi di lavoro, di salute o per urgenze. In questo caso, gli spostamenti vanno giustificati con l’autocertificazione.

SECONDE CASE

Per quanto riguarda le seconde case, le Faq del governo spiegano che è consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, compreso il rientro nelle ‘seconde case’ ubicate dentro e fuori Regione.

pasqua

Può andare soltanto il nucleo familiare e solo se la casa non è abitata da altri.

Inoltre bisogna dimostrare di essere proprietari o affittuari da una data antecedente il 14 gennaio 2021. Tuttavia una stretta agli arrivi è stata introdotta dai governatori. Ordinanze con una serie di restrizioni sono state emesse dalla Sardegna, Valle d’Aosta, provincia autonoma di Bolzano (Alto Adige), Campania, Toscana e Sicilia.

MESSA

Pasqua 2021 blindata in zona rossa, a messa con l’autocertificazione e in una chiesa vicino a casa. Sarà così, visto il decreto varato con la stretta contro il coronavirus, per i fedeli di tutto il Paese.

Le regole sono sempre quelle che impongono l’ingresso dei fedeli in numero contingentato, l’obbligo di mascherina e la distanza di sicurezza. Niente scambio della pace ma un inchino guardandosi negli occhi.

Per i riti di Pasqua, la Cei ha invitato i fedeli a partecipare alla celebrazione in presenza nel rispetto rigoroso delle norme anti contagio.

Lo streaming è consigliato agli anziani e alle persone più a rischio. Quanto ai riti legati alla Settimana Santa, si consiglia la consegna in mano dell’ulivo benedetto, meglio se in buste, preventivamente confezionato. Niente lavanda dei piedi, cerimonie nel rispetto del coprifuoco.

CONGIUNTI E AMICI: VISITE, COSA SI PUO’ FARE

Nei giorni di festa “nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno della stessa Regione”.
Quindi, sì alle visite a parenti e amici nel rispetto del coprifuoco. Il provvedimento consente gli spostamenti per visite private, a parenti o ad amici, ad un massimo di due persone “che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi”. Tali spostamenti e quindi le visite non sono consentiti in zona rossa.

BAR E RISTORANTI: ASPORTO E CONSEGNA

In zona rossa bar e ristoranti sono chiusi. Resta consentito l’asporto fino alle 22 (fino alle 18 per i bar), a patto che il consumo non avvenga sul posto o nelle vicinanze, ed è permessa la consegna a domicilio senza limiti di orario.

NEGOZI

Le nuove regole della zona rossa prevedono che rimangano chiusi barbieri e parrucchieri. Rimangono aperti molti altri esercizi: alimentari, tabaccherie, ferramenta, edicole, farmacie, profumerie, lavanderie, negozi di ottica, negozi di intimo e di biancheria per la casa, negozi per abbigliamento di bambini, negozi di giocattoli.

SPORT E ALLENAMENTO: COSA E’ PERMESSO

Nella zona rossa, secondo le misure specificate sul sito del governo, “sono sospese l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso”.

Non sono consentiti gli sport di contatto e “sono inoltre vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale”.

E’ consentito svolgere attività motoria in forma individuale, nel rispetto del distanziamento, nei pressi della propria abitazione.