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Elezioni Vasto, la Lega candida Cappa ma non chiude a FdI

VASTO - Sabrina Bocchino conferma Alessandra Cappa candidata della Lega, ma il confronto resta aperto. D'Alessandro: "Anche Sigismondi potrebbe farci chiudere presto la pratica".

VASTO – Dopo il silenzio seguito allo slittamento delle elezioni, il centrodestra si scuote. Sabrina Bocchino conferma Alessandra Cappa candidata della Lega, ma il confronto resta aperto. D’Alessandro: “Anche Sigismondi potrebbe farci chiudere presto la pratica”.

Qualcosa si muove nel centrodestra vastese, dopo il lungo silenzio seguito prima all’infruttuoso tavolo locale per la scelta della candidatura unitaria e poi all’ufficializzazione dello slittamento delle elezioni, che ormai si terranno a fine estate. A smuovere le acque è la Lega, che con la portavoce e consigliera regionale Sabrina Bocchino ribadisce la posizione del partito: è Alessandra Cappa la candidata che la Lega porterà al tavolo regionale. Alessandra Cappa, avvocato e consigliera comunale leghista era il nome già portato al tavolo locale. Difficile, però, che la Lega ottenga al tavolo regionale quello che non ha ottenuto al tavolo locale. Da verificare, inoltre, se la conferma del nome dell’avvocato Cappa sia propedeutica a lanciare invece una candidatura di livello regionale, come quella di Manuele Marcovecchio, già consigliere comunale a Vasto, sindaco di Cupello e attualmente consigliere regionale leghista. Il diretto interessato ha già smentito quest’ipotesi, dichiarando fermamente che il suo posto è in Consiglio regionale, d’altra parte difficilmente potrebbe tirarsi indietro, qualora il partito necessitasse di lui per chiudere la partita della candidatura.

Una partita in cui è la stessa Lega a tirare in mezzo anche altre personalità politiche regionali, aprendo al confronto con Fratelli d’Italia. Mentre Sabrina Bocchino confermava il nome di Alessandra Cappa, infatti, il capogruppo leghista in Consiglio comunale a Vasto, Davide D’Alessandro, rilanciava nella mischia un altro nome forte del centrodestra vastese, quello di Etelwardo Sigismondi, coordinatore regionale di FdI e capo segreteria del presidente Marsilio. “Alessandra Cappa – scrive infatti D’Alessandro – è stata individuata dalla Lega di Vasto come la candidata ideale. La offriamo a tutto il centrodestra, così come abbiamo detto che Sigismondi, che non è della Lega ma di Fdi, è l’altro nome che potrebbe farci chiudere in fretta la pratica. Qual è il timore? Perché non si agisce? Qual è il potere che scappa, che volge lo sguardo dall’altra parte, che frena, che rallenta, che magari avrebbe persino piacere a lasciare a Vasto le cose come stanno?”. Il riferimento del capogruppo leghista è al lungo periodo di confronto, finora risultato infruttuoso: “Dopo Natale è in arrivo Pasqua. Dopo Pasqua, il mare. Credo sia giunto il tempo di porre fine a questo stupido giochino al massacro e al silenzio, un giochino che non fa bene a Vasto dove, checché possa decidere o non decidere chi è chiamato a decidere, le elezioni si terranno e nessuno potrà impedire ad alcuno di fare come crede, di candidarsi o meno, di fare da sé facendo magari benissimo e per tre. In politica si vince e si perde. Si può anche perdere, ma in piedi, con fierezza, con donne e uomini che abbiano fierezza, che sappiano esercitare la leadership con orgoglio e senso di responsabilità. Non si può perdere da miserabili, con la paura addosso, pronti sempre a scappare con la coda tra le gambe”.

Insomma, da Vasto il messaggio ai “piani alti” è chiaro: “Fate presto!”. Ulteriori ritardi potrebbero portare conseguenze nefaste per il centrodestra vastese, già conscio dei risultati della frammentazione per esperienze lunghe ormai 15 anni. Una consapevolezza, ad oggi, ancora tutta sulla carta.