Quantcast

Sottoservizi L’Aquila, un protocollo comune per gestire le interferenze

L'AQUILA - Ritardi nella realizzazione dei sottoservizi, Piccinini: "Lavoriamo tutti i giorni per risolvere i problemi che rallentano i lavori.

L’AQUILA – Ritardi nella realizzazione dei sottoservizi, Piccinini: “Lavoriamo tutti i giorni per risolvere i problemi che rallentano i lavori.

Da una parte i ritrovamenti di beni di interesse archeologico, dall’altra le “interferenze” che si creano con Comune e altri gestori nell’ambito dei rientri in centro storico, sono questi i due fattori su cui la GSA sta lavorando per accelerare i lavori dei sottoservizi a L’Aquila, che – come emerso dalla Commissione Garanzia convocata ieri dal presidente Giustino Masciocco – fanno segnare ritardi nell’esecuzione: 96% lo stato d’avanzamento del primo stralcio che doveva già essere completato e secondo stralcio ancora alle prese in gran parte con progettazioni e variazioni, per cui solo al secondo lotto (di cinque) sono iniziati i lavori.

“Sono due i motivi che determinano i ritardi, – spiega a IlCapoluogo.it il presidente della GSA, Alessandro Piccinini – il primo è per il ritrovamento di beni di interesse archeologico durante i lavori, per cui a seconda del funzionario che troviamo, in alcune occasioni riusciamo a gestire tutto rapidamente e con meno burocrazia mentre in altre occasioni i tempi si allungano e i costi aumentano. È un problema che abbiamo evidenziato più volte, non vogliamo deroghe alle procedure, ma vorremmo sensibilizzare tutti sulla necessità di procedere con tempi giusti per la città“.

cantiere sottoservizi

Dall’altro lato ci sono le “interferenze” con il Comune e gli altri gestori: “È inevitabile – spiega Piccinini – che ci siano delle sovrapposizioni tra i rientri in centro e l’esecuzione di alcune opere, inoltre possono crearsi interferenze di non facile soluzione con gestori degli altri servizi. Per questo abbiamo tutti i giorni in agenda lavori per trovare soluzione a queste criticità. Stiamo cercando un accordo generale con gli altri gestori, un protocollo comune per risolvere le interferenze e garantire contestualmente il rientro in centro storico e la prosecuzione dei lavori. Abbiamo attivato anche un tavolo con il Comune”.