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Honoka Miki e il sogno aquilano: dal Giappone la guida al dialetto della città

“Dialect of L’Aquila for beginners with guide for tourism”: si intitola così il libro scritto da Honoka Miki, studentessa giapponese affascinata dalla cultura e dalle tradizioni aquilane

“Dialect of L’Aquila for beginners with guide for tourism” : si intitola così il libro scritto da Honoka Miki, studentessa giapponese affascinata dalla cultura e dalle tradizioni aquilane

Honoka Miki, dal Giappone a L’Aquila: l’amore per la città è più forte del Covid

Il libro, già disponibile su Amazon, è stato ideato da Honoka Miki, ragazza proveniente dal Giappone , di 19 anni. Appassionatasi alla cultura italiana e in particolare alla città dell’Aquila, dopo le vicende legate ai terremoti del 2009 e del 2016, ha deciso di raggiungere il capoluogo di regione abruzzese prima come turista e poi, nel 2020, come studentessa di psicologia dell’Univaq. Tra i suoi progetti c’è anche quello di fondare una Onlus per i terremotati.

“Vorrei fare qualcosa per voi”: da queste parole si capisce la grande sensibilità di Honoka e la sua voglia di aiutare, attraverso la psicologia, le persone che hanno attraversato momenti difficili.

Come è stato l’approccio al dialetto?
La difficoltà di imparare l’aquilano è che mentre, ad esempio, per apprendere l’italiano sono presenti numerosi strumenti (basti pensare a Google Traduttore), per un dialetto è molto difficile trovare materiali di supporto in lingue straniere, come il giapponese o l’inglese. Per ora il testo è disponibile solo in queste due lingue ma ho in mente di farlo uscire in italiano il 6 aprile, giorno di ricorrenza del terremoto del 2009.

Da dove nasce l’idea di scrivere questo libro?
L’Aquila ha una cultura profonda e spesso possiamo comprenderla meglio da cose come il dialetto: per questo ho deciso di dare vita a questo testo, che tra l’altro ha una piccola guida turistica. Per imparare l’aquilano dovremmo comprendere prima l’italiano (proprio perché non ci sono libri ad esempio in inglese o giapponese) ma il processo sarebbe lungo, perciò questo testo può essere importante per far capire la bellissima cultura aquilana agli stranieri.

Chi ti ha aiutata in questo progetto?
HTanti aquilani si sono messi a disposizione per aiutarmi. Un esempio che posso fare sono i gruppi di Facebook dedicati al dialetto. Uno di questi “Ju dialetto aquilanu”( un gruppo privato che conta più di 3000 membri). E così chiedevo ad esempio “Come si dice “senza se e senza ma” in aquilano?” e loro rispondevano gentilmente.

Ci sono delle parole o espressioni dialettali che ti sono piaciute particolarmente?
Sì. Ad esempio scine (sì) oppure temé (espressione di stupore o meraviglia per un momento inaspettato come “toh!” )

https://www.ilcapoluogo.it/2021/03/08/si-fa-presto-a-dire-caffe-la-nostra-pausa-insostituibile-la-guida-dellesperto/

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