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Incidente mortale al Cermone, tracce di droga nelle urine dell’investitore

Tracce di droga nelle urine del 43enne di Barete arrestato per l'investimento di Emilio Ciammetti, al Cermone. La difesa: "Assunzione pregressa". Domani l'udienza di convalida dell'arresto

È risultato sotto l’effetto di droga l’investitore di Emilio Ciammetti. V.C. di Barete, arrestato nella serata di ieri, qualche ora dopo l’incidente mortale. Ora è ai domiciliari: domani alle 10 l’udienza di convalida dell’arresto.

“I valori riscontrati sono di poco superiori alla soglia massima: le tracce di cocaina e hashish trovate nelle urine, in base ai valori accertati, permetteranno di risalire al momento dell’assunzione, che, nel caso del mio assistito, è stato pregresso e non relativo al giorno dell’investimento. Un dato che, probabilmente, emergerà nella fase istruttoria“, ci spiega l’avvocato difensore dell’investitore, Guglielmo Santella.

V.C., 43enne di Barete, ha investito e ucciso Emilio Ciammetti – per tutti Ciammettone – al Cermone, all’altezza del distributore di benzina dove, in passato, si sono ripetuti altri incidenti, molti dei quali altrettanto tragici. L’investitore non si è fermato per prestare soccorso. Si è dileguato ed è stato rintracciato qualche ora dopo dai Militari della Compagnia dei Carabinieri dell’Aquila.

Inutili i soccorsi, per Emilio Ciammetti, ex funzionario del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, non c’è stato nulla da fare. L’investimento è avvenuto mentre il 61enne, originario di Preturo, attraversava la strada.

Il mio assistito è in forte stato di shock. Si tratta di una circostanza assolutamente tragica. L’accusa di omissione di soccorso è, al momento, impropria. L’uomo, dopo l’impatto, si è fermato circa 10 metri più avanti, ha chiuso l’auto ed è andato sul luogo dell’incidente. C’era già un signore che aveva chiamato i soccorsi e c’era agitazione diffusa. A un certo punto è andato via e, sotto shock, è tornato a casa. Inizialmente pensava di aver urtato contro un animale. Non ha potuto far nulla per evitare l’impatto, tanto che sull’asfalto non ci sono segni della frenata”.

Alle 10 di domani in Tribunale l’udienza di convalida dell’arresto a carico del 43enne di Barete.