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8 marzo: 51% dei ristoratori dichiara di avere una chef donna

Le donne avanzano nel settore della ristorazione: la quota di lavoratrici nel comparto food è aumentata.

Guadagna terreno la figura femminile all’interno del settore della ristorazione.

A certificare la tendenza, in occasione della festa della donna del prossimo 8 marzo, sono due analisi distinte realizzate da due player del comparto, TheFork, app per la prenotazione online dei ristoranti e Just Eat, app per ordinare online cibo a domicilio.

Stando ai dati elaborati da TheFork il 51% dei ristoratori dichiara di avere una chef donna, mentre il numero medio di donne impiegate in cucina è pari a 1,3.

Secondo il 72% di utenti negli ultimi anni la quota di lavoratrici nel comparto food è aumentata, stima che è confermata dal 39% di operatori del settore che sostiene di aver aumentato il numero di dipendenti donne presso il proprio locale negli ultimi tre anni.

E’ segnalato che sulla base di un’analisi semantica delle recensioni condotta da TheFork a febbraio 2021 sono oltre 4344 i ristoranti che nelle recensioni degli utenti contengono almeno una volta una di queste parole chiave: “ristoratrice”, “proprietaria”, “la titolare”, “imprenditrice” e “cuoca”, dato- sostengono- che farebbe presumere un 20% di ristoranti “al femminile” sulla piattaforma.

Lo studio infine mette in evidenza che secondo il 62% degli utenti negli ultimi 5 anni la presenza di donne in ruoli apicali del mondo food è aumentata.

In particolare gli utenti mettono nei primi posti per la categoria Chef stellate della Guida Michelin: Antonia Klugmann, (19%), Cristina Bowerman, (9%); Rosanna Marziale, (7%).

L’osservatorio di Just evidenzia invece il ruolo della figura femminile nel food delivery con oltre 500 ristoranti partner di Just Eat gestiti da donne, dove il 44% gestisce direttamente il ristorante e il 73% compone lo staff. I locali si trovano principalmente a Milano (46%), Roma (45%) e Genova (44%).

(Rosanna Marziale è la chef nella foto allegata all’articolo)