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Sanremo 2021 come la Perdonanza Celestiniana: l’impronta del maestro Leonardo De Amicis

Sanremo2021 e la sottile linea rossa con la Perdonanza aquilana dell’estro straordinario del Maestro Leonardo De Amicis.

L’impronta e la scia della Perdonanza aquilana anche nelle scelte e nella musica di questo Sanremo 2021.

Complice la direzione artistica della Perdonanza, affidata al maestro Leonardo De Amicis, musicista aquilano, direttore artistico del Comitato Perdonanza nonché direttore dell’orchestra del Festival della canzone italiana.

Le scelte del maestro De Amicis per L’Aquila sono perfettamente assonanti allo stile musicale della kermesse dalla città dei fiori. Presenze, ospiti e big sul palco dell’Ariston visti in anteprima nelle serate aquilane delle ultime Perdonanze.

“La conferma di Leonardo De Amicis a Sanremo è il riconoscimento delle sue indubbie capacità e del suo percorso professionale” , il commento del sindaco Pierluigi Biondi al Capoluogo.

“Sanremo è il più prestigioso appuntamento per gli amanti della musica, ma anche il più importante evento di costume nazional popolare del Paese. Una volta terminato il festival gli chiederò di incontrarci per programmare la Perdonanza 2021 e una nuova stagione culturale aquilana“. 

“Molti degli artisti ospiti della kermesse si sono esibiti in città, in questi anni, nel cartellone dedicato al giubileo celestiniano, a dimostrazione della qualità raggiunta dalla manifestazione nella parte dedicata agli eventi di intrattenimento grazie proprio al maestro De Amicis e al lavoro del Comitato Perdonanza, che lo sostiene nelle scelte, garantisce piena autonomia nella individuazione dei programmi e supporta per gli aspetti legati alla logistica e alla sicurezza”.

“Un risultato che fa il paio con il rigore che questa amministrazione ha applicato nella sua parte più strettamente celebrativa e storica, ovvero quella dell’accensione del fuoco e del corteo storico di apertura e rientro, che ha contribuito al riconoscimento della festa della Perdonanza quale patrimonio immateriale dell’umanità Unesco”.

“Un evento corale – ha concluso il sindaco Biondi – non più relegato solo all’ultima settimana di agosto, ma che si sviluppa nel corso dell’intero anno come testimoniato con il progetto avviato con i fondi ricavati dai concerti del 2019, che hanno sostenuto le attività dell’Accademia delle Belle Arti, del Conservatorio Casella e dell’Ufficio scolastico provinciale”.

La Perdonanza Celestiniana affidata al Maestro Leonardo De Amicis è stata la scommessa vincente per L’Aquila per tornare ad essere protagonista della cultura Italiana, ha spiegato il vice sindaco Raffaele Daniele.

“L’Aquila capitale della Cultura di fatto, con un calendario di eventi invidiabile e degno del più alto palcoscenico della canzone italiana. Lo pensavo ieri sera quando, sul palco dell’Ariston, ho rivisto e riascoltato Morricone suonare Morricone e Il Volo cantare”. 

“Un’emozione poter pensare che L’Aquila sia diventata un trampolino di lancio, un grande palco di prova dei grandi nomi italiani della canzone e dello spettacolo italiano, e non solo”, ha aggiunto il vice sindaco Raffaele Daniele.

“Il Maestro De Amicis è un aquilano straordinario che sta contribuendo a far volare alto la nostra città. I nostri cuori e noi tutti siamo con lui sul palco dell’Ariston in questi giorni!”.

Nel 2019 è stata la volta de Il Volo, diretto quest’anno all’Ariston dal maestro Andrea Morricone che, a sua volta, nell’ultima Perdonanza ha portato sul palco del teatro del Perdono un omaggio al padre Ennio. “L’Aquila per Ennio Morricone – Morricone dirige Morricone”.

Durante la Perdonanza 2020, caratterizzata da tante restrizioni a causa della pandemia da Coronavirus, tra gli ospiti che hanno animato musicalmente la serata inaugurale del 23 agosto, c’erano Loredana Bertè e Fausto Leali.

Loredana Bertè ha scaldato l’Ariston con la sua voce nella serata inaugurale di martedì 2 marzo, mentre Leali si è esibito mercoledì 3 marzo con Marcella Bella e Gigliola Cinquetti.