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Collegio di Merito, L’Aquila e il sogno Città della Conoscenza

L'Aquila corre verso l'obiettivo Collegio di Merito, per l'anno accademico 2021-2022. Comune, GSSI e Univaq in prima linea per un progetto che potrebbe portare "10mila studenti meritevoli residenti nel capoluogo".

L’Aquila corre verso l’obiettivo Collegio di Merito, da attivare allo scoccare dell’anno accademico 2021-2022. 600 posti letto distribuiti tra il centro storico e Pettino: Comune, GSSI e Univaq in prima linea affinché l’iniziativa diventi realtà.

Dopo l’approvazione del progetto da parte della Giunta, si dovrà arrivare – stando ai programmi – a sottoscrivere entro il prossimo 15 marzo l’atto costitutivo della Fondazione Ferrante d’Aragona, di cui faranno parte, appunto, Comune dell’Aquila, Università e Gran Sasso Science Institute.

Il Collegio di Merito si configurerebbe come un unicum in Abruzzo e un’eccellenza per il Centro Sud Italia.

Si prevede la realizzazione di un Collegio Universitario – nell’ambito del Programma Restart – con residenzialità studentesca a L’Aquila. Una vera e propria residenza diffusa per studenti meritevoli, che sarà possibile realizzare sfruttando gli appartamenti parte del patrimonio immobiliare del Comune, in particolare quelli del progetto Case e le cosiddette abitazioni equivalenti.

“È un progetto ambizioso, teso al rafforzamento e all’integrazione dei sistemi di istruzione e di alta formazione con il tessuto socioeconomico del territorio”, commenta Fausta Bergamotto, contattata dalla nostra redazione.

“Bisogna essere lungimiranti, non soffermarsi sulla residenzialità e sull’utilizzo degli immobili, come qualcuno sta facendo. Bisogna immaginare la città dell’Aquila come polo di alta formazione e ricerca, riuscire a vedere la dinamica che può innescare un progetto di questo tipo, dal punto di vista culturale, sociale ed economico. È l’idea di una città universitaria a 5 stelle. Io ci credo.

L’Aquila, un Collegio di Merito per 600 studenti: verso “una città universitaria a 5 stelle”

Collegio di Merito, parla il Rettore Univaq: “Elemento di qualificazione della nostra realtà accademica”

“Noi abbiamo già approvato il Collegio universitario nei nostri organi – Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione – e ora si dovrà costituire la Fondazione che avrà il compito di gestirlo. Una fondazione che porterà un nome d’impronta storica, Ferrante d’Aragona, in memoria dell’atto istitutivo dello Studium aquilano alla fine del ‘400, istituito ma poi non realizzato”.

Perché è importante un Collegio di Merito? 

“Ha una valenza multifunzionale. Per l’Università è un elemento di attrazione per studenti, selezionati sulla base di criteri di merito. Questo costituirà un arricchimento notevole in termine personale e umano. Inoltre sarà importante per l’intera comunità cittadina. Ricordiamo che le case che ospiteranno gli alloggi studenteschi sono per la stragrande maggioranza in centro storico: questo permetterà di rivitalizzare il cuore del capoluogo”.

“Prima di me – conclude il Rettore Alesse – aveva raccolto il progetto la professoressa Inverardi. Io ho abbracciato l’idea con entusiasmo, poiché si tratta di un’iniziativa che potrà avvantaggiare l’intero territorio. Sarebbe un elemento di qualificazione per la nostra realtà accademica. Ovviamente – precisa – si tratterà di un progetto di ampio respiro: sarà prima istituito un collegio universitario poi, dopo 5 anni, se avremo ben operato la struttura sarà accreditata al Ministero, per ottenere finanziamenti”.

Collegio di Merito – Dal GSSI le parole del Professor Eugenio Coccia

“Siamo tra i promotori del Collegio diffuso. Un progetto che darebbe a L’Aquila un’immagine credibile di Città della Conoscenza. Poter avere questa accoglienza per giovani studenti e ricercatori innescherebbe un circolo virtuoso che porterebbe L’Aquila – come città della Cultura, dell’Innovazione e della Ricerca – ad avere maggiore attenzione e una notevole presenza stabile di studenti meritevoli“.

“L’obiettivo di avere 10mila studenti residenti a L’Aquila, che si era posto anche l’Ocse, con il Collegio di Merito avrebbe grandi chance di concretizzarsi. È una possibilità che la città non può che cogliere, verso un richiamo di quell’idea dell’Aquila città aperta agli studenti e a una qualità degli studi sempre migliore”.