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Bilancio di previsione L’Aquila: tagli alle tasse per attività e famiglie

Una manovra shock da 800mila euro alla base del Bilancio di Previsione approvato ieri in Giunta. Riduzione Tari fino al 70% per le attività più colpite dalle chiusure Covid. Tutte le misure

La giunta dell’Aquila approva il Bilancio di previsione 2021-2023, senza dimenticare tutte quelle famiglie e attività colpite della crisi da Covid 19. Previste misure di sostegno verso le categorie più toccate dal calo di fatturato: riduzione della Tari fino al 70% e agevolazioni per i canoni di occupazione di suolo pubblico.

Una manovra da 800mila euro, che prevede riduzioni e abbattimenti di costi per l’annualità in corso, il 2021. Le misure sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa – in streaming sulla piattaforma Teams – dal vice sindaco Raffaele Daniele, con delega al Bilancio.

Complessivamente il bilancio previsionale, comprensivo degli stanziamenti per la ricostruzione, riporta un ammontare nel triennio di 1 miliardo e 261 milioni di euro e sarà all’attenzione del Consiglio comunale per l’approvazione entro il 31 marzo.

Vediamo nel dettaglio le misure principali adottate.

Per le utenze non domestiche per l’annualità 2021 abbiamo previsto un taglio del 70% della Tari per piscine, palestre e impianti sportivi, del 50% per bar, ristoranti, birrerie, pizzerie, alberghi, teatri e cinema. Per tutte le altre attività, eccezion fatta per supermercati e farmacie (attività che hanno subìto meno l’incidenza del virus perché rimaste sempre aperte), la detrazione Tari sarà del 25%.

Per tutte le utenze domestiche, invece, sarà prevista una riduzione del 15% della Tari per le seconde case non abitate, per un minor introito di oltre 200mila euro per le casse comunali. “Oltre a massimizzare le fonti di finanziamento statale sul bilancio è stata formulata una importante razionalizzazione delle spese per far quadrare i conti”, ha spiegato il vice sindaco Raffaele Daniele.

“Di più non si poteva fare – ha sottolineato Daniele – né per ragioni di Bilancio, né per esigenze normative che ci impediscono di poter esentare dal pagamento dei tributi un’intera categoria”.

Sono state, inoltre, approvate le misure sull’occupazione di suolo pubblico: prolungata la gratuità dell’occupazione di suolo pubblico con i dehor. È stato riproposto, tra l’altro, l’iter semplificato per la richiesta di concessione di suolo pubblico, e grazie all’accordo con la Soprintendenza per l’installazione di dehor (in collaborazione con la commissione arredo urbano) ci sarà un’accelerazione nei tempi di rilascio delle autorizzazioni.

“Per mostrare la nostra vicinanza alle attività, in questo delicato momento per il paese, esonereremo dal pagamento della Tari sull’occupazione di suolo pubblico“, precisa il vice sindaco.

Sono confermate, poi, le detrazioni Imu, così come adottate già lo scorso anno dal Comune dell’Aquila.

“Si tratta di risultati importanti, soprattutto se parametri alla grandezza del Comune dell’Aquila e alla nostra capacità di spesa. Se, infatti, lo scorso anno era in vigore un sistema per il quale lo Stato concedeva dei ristori agli enti comunali, quest’anno, finora, non sono stati promulgati interventi di tal genere. Anche per questo è stato fondamentale lo sforzo di tutte le forze di maggioranza, che insieme hanno deciso di rinunciare a qualcosa per concentrare tutte le risorse a nostra disposizione per queste attività. A loro va il mio grazie, come a tutte le associazioni di categoria che, attraverso un tavolo di confronto, ci hanno riportato lo stato attuale delle attività produttive del territorio, per capire quali linee di indirizzo adottare”.

Il bilancio di previsione, approvato ieri in Giunta, ora sarà discusso in Consiglio comunale.

Le dichiarazioni in merito del sindaco Pierluigi Biondi: “Abbiamo voluto lanciare un segnale importante a tutte quelle attività che più di altre stanno stringendo i denti a causa della pandemia, dietro le quali ci sono decine di piccoli imprenditori e famiglie. – ha sottolineato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi – Questa amministrazione prosegue il percorso di discontinuità rispetto alla precedente maggioranza, che aveva operato aumenti di tasse e tributi nell’ordine del 20% della Tari nel 2016, del 2,5 della Tasi ordinaria tra il 2014 e i 2015 o della Cosap, incrementata del 3% tra il 2014 e il 2015. Già nel 2018 abbiamo operato un primo taglio della tassa sui rifiuti per le utenze non domestiche di circa il 10% e della Tasi dal 2,5 al 2 per gli immobili di categoria catastale diversi dalle abitazioni principali. Nonostante le difficoltà che sta attraversando il Paese a causa di una crisi generale aggravata dall’emergenza covid è stata fatta una scelta forte, cercando di dare risposte concrete alle esigenze della comunità. Ringrazio il vice sindaco Daniele, dirigenti e funzionari dei servizi Bilancio e Tributi per aver compiuto un lavoro importante, con grande spirito di abnegazione e servizio per i cittadini”.

Una volta approvato il bilancio di previsione 2021-2023 tutta la modulistica necessaria per accedere a sgravi e detrazioni sarà pubblicata sul sito internet istituzionale dell’ente comunale, sarà disponibile negli uffici di front office del servizio Tributi e riscossioni in via Filomusi Guelfi (Villa Gioia) oppure nelle sedi delle delegazioni di Sassa e Paganica.