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Tiberio Giorgi, la svolta nell’inchiesta da un’app: a giudizio l’investitore del 22enne di Arischia

Un'app in uso sul telefonino della vittima fornisce nuovi elementi nell'inchiesta sull'investimento di Tiberio Giorgi. Il 22enne studente universitario di Arischia, morto mentre faceva footing.

Svolta nell’inchiesta sull’investimento mortale dello studente Tiberio Giorgi, 22enne di Arischia. Conducente a processo.

L’incidente avvenne sulla Statale 80, nel tardo pomeriggio. Lo studente universitario Tiberio Giorgi stava facendo footing quando fu investito da un’Alfa 164, condotta da Marco Di Giulio, che tornava dal lavoro in un’azienda agroalimentare di Campotosto.

Di Giulio aveva raccontato di non aver potuto fare nulla per evitare l’impatto con lo studente, che si era ritrovato improvvisamente contro la sua auto. All’investitore, difeso dall’avvocato Maurizio Dionisio, è stato contestato l’omicidio stradale senza aggravanti e, per questo, non è stato arrestato. Era risultato negativo ai test di rito e, inoltre, non si era dato alla fuga. Ora, però, da un’applicazione che Tiberio Giorgi aveva sul telefonino arrivano rilevanti novità.

Per l’esattezza l’app permette di monitorare la distanza percorsa dalla giovane vittima e di ricostruire il tragitto percorso, fino al momento prima dell’incidente. Il sostituto procuratore Fabio Picuti, avvalendosi della consulenza di un perito informatico, Cristian Franciosi, e di un ingegnere forense di Avezzano, Cristiano Ruggeri, ha chiesto il processo a carico del conducente. Dai cellulari di vittima e investitore sono stati esportati tutti i dati ritenuti utili per l’inchiesta: tra questi, appunto, quelli dell’applicazione utilizzata dalla vittima, che era attiva anche al momento dell’incidente mortale. Dai dati ottenuti, che si avvalgono anche del sistema satellitare e dalla ricostruzione cinematica fatta dall’ingegnere forense – riporta Il Messaggero – è stata accertata la presenza di alcuni profili di colpa, anche se non gravi, da parte di Di Giulio. Elementi che non hanno permesso al Pm di archiviare il fascicolo.

Il Pubblico Ministero ha richiesto che l’indagato venga processato.

L’udienza filtro è stata fissata a settembre. Sarà presente anche l’avvocato Domenico Musicco, del Foro di Milano (legale di fiducia della famiglia Giorgi), che ha dedicato per scelta etica la propria carriera alla tutela delle vittime, sia in sede penale che civile, in molti casi di incidenti mortali. Il legale è stato tra i promotori della legge sull’omicidio stradale.