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Ricostruzione Cratere, procedure più snelle per contributi di modesta entità

Cratere sismico 2009: pubblicato il nuovo Decreto che definisce le modalità di erogazione dei contributi di modesta entità. Procedure semplificate e senza limiti di tempo

Buone nuove per la ricostruzione del cratere sismico 2009: pubblicato il nuovo Decreto che definisce le modalità di erogazione dei contributi di modesta entità in maniera semplificata e senza limiti temporali.

È stato pubblicato oggi, 4 marzo 2021, con entrata in vigore dal 5 marzo 2021, sul sito istituzionale dell’USRC e sul sito mic.usrc.it, il Decreto n. 08 che definisce le modalità di erogazione dei contributi relativi ad immobili danneggiati dal sisma del 06.04.2009, ricadenti nei centri storici dei Comuni del Cratere, in deroga alle previsioni di cui all’art. 13 del Decreto del 6 febbraio 2014 n. 1, per contributi di importo inferiore ai 600.000 euro lordi complessivamente ammessi.

Con le nuove norme introdotte, nei casi suddetti sarà possibile consegnare i SAL non più almeno ogni 3 mesi o al raggiungimento di almeno 200.000 € di lavori eseguiti. La semplificazione è stata adottata per andare incontro in particolar modo alle piccole e medie imprese, in situazioni di particolare difficoltà a causa della emergenza da Covid-19.

La nota del Tavolo di Coordinamento delle Aree Omogenee

È entrata in vigore una nuova procedura che semplifica notevolmente le modalità di erogazione dei contributi riguardanti gli immobili danneggiati dal sisma del 06.04.2009, ricadenti nei centri storici dei Comuni del Cratere, con riferimento agli Stati di Avanzamento Lavori.

Le nuove regole sono inserite all’interno del Decreto n. 08 a firma del Titolare dell’USRC che ha ascoltato le proposte espresse dal Sindaco Coordinatore del Tavolo di Coordinamento delle Aree Omogenee (Lanfranco Chiola, sindaco di Cugnoli), a nome del Tavolo che, ha rappresentato un’esigenza fortemente sentita da tutto il territorio.

Finora, anche in presenza di cantieri edilizi dall’importo esiguo, era necessario aspettare 3 mesi per consegnare i SAL o raggiungere la somma di almeno 200.000 € di lavorazioni effettuate e ciò determinava dei rallentamenti artificiali con conseguenze negative su tutto l’iter della ricostruzione. Adesso, grazie a queste recenti norme, viene snellita notevolmente l’intera procedura in riferimento alle pratiche sisma di ricostruzione privata aventi importo inferiore ai 600.000 euro lordi complessivamente ammessi.

La semplificazione introdotta per andare incontro in particolar modo alle piccole e medie imprese, in situazioni di profonda difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, porterà sicuramente nuovo ossigeno ed energia all’intero processo di ricostruzione. Per ulteriori approfondimenti: il decreto n. 08 del 04.03.2021 è pubblicato sul sito istituzionale dell’USRC e sul sito mic.usrc.it.