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Sanremo 2021, la seconda serata abito per abito: le pagelle dei look

I look del Festival di Sanremo: dopo le piume di Achille Lauro, vediamo questa sera che voti darà lo stilista teramano Filippo Flocco, agli outfit dei cantanti e degli ospiti della kermesse.

Ci siamo ripresi dallo tzunami provocato dal look di Achille Lauro della prima serata del Festival di Sanremo e dal mantello “petaloso” stile Nilla Pizzi di Fiorello.

Siamo pronti adesso per dare i voti ai look di questa seconda serata della kermesse canora.

Anche questa sera, a fare gli scrutini e a mettere i voti, ci sarà l’implacabile “professore” Filippo Flocco, stilista teramano di fama internazionale, ambasciatore della moda nel mondo.

I vestiti di Sanremo 2021, i look in&out della prima serata

Per adesso, il look che Filippo Flocco ha amato in assoluto è quello dell’infermiera Alessia Bonari, divenuta un simbolo della lotta al Covid 19, che ha calcato la scalinata dell’Ariston nella serata inaugurale in un prezioso Armani Privé Haute Couture.

Andiamo a vedere adesso i voti e i look di questa seconda serata del Festival:

Un 7 a Fiorello e alla sua camicia di Giorgio Armani, “Così lo stimoliamo ad impegnarsi di più nella scelta degli outfit. La camicia di Fiorello è divertente, Armani è un classico e sta sempre bene. Un po’ meno la performance iniziale che inizia a ripetersi, ma sono sicuro si tratti di un caso isolato”, dice l’implacabile Flocco.

Un 7 anche per Amadeus, “Eccola qui, è tornata la giacca cangiante di Gai Mattiolo: ma anche basta!!!!!”.

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Un bell’8 invece alla nuova proposta Greta Zuccoli, con qualcosa da migliorare. “Carino il vestito, le scarpe in vellutino non mi fanno impazzire abbinate all’abito di cristalli color rubino… Avrei visto più banalmente del satin”.

Un bel 7 anche a Davide Shorty, rimandato però per quanto riguarda l’acconciatura. “Mi piace tanto il tessuto marmorizzato, peccato l’infelice scelta dei capelli alla ‘Telespalla Bob’ dei Simpson”

Purtroppo stasera il professor Flocco è severissimo: un 2 senza repliche per Dellai: “Non è questo il modo di presentarsi in televisione! Mi fa piacere ricordare che la kermesse viene trasmessa in tutte le televisioni del mondo. Il look da scappati di casa non convince”.

Severissimo anche nei confronti di Wrongonyou che questa sera si becca un mesto 3. “Quando il giubbetto finisce sull’attaccatura dell’anca, la figura diventa identica a quello dello scaldabagno in casa di zia Liduina”.

Un 7 senza infamia, a Orietta Berti, “ma solo perché le vogliamo tutti bene. Un’altra l’avremmo crocifissa con quel vestito a metà tra una novella Madonna e Ursula della Sirenetta”.

Orietta berti

Orietta Berti, alla sua 19esima partecipazione al Festival, è salita sul palco tutta sfavillante con delle conchiglie ad altezza decoltè, per un look firmato Cgds. Il look di Orietta, come tutti quelli delle prossime serate, porta la firma di Nick Cerioni, stylist tra gli altri di Achille Lauro.

“Una sirenotta brillante, una specie di Venere di Botticelli in chiave moderna, con conchiglie di cristalli disegnate proprio sul seno, un chiaro rimando al mare di cui canta nella sua canzone. In altri contesti sarebbe stata un’insufficienza, ma a lei, grande artista, si perdona tutto”. 

Finalmente un bel 10, “daje Filì fai il bravo”, per Elodie, in un long dress che ha messo in evidenza le lunghe gambe da fenicottero.

“L’abito è di Versace, perfettamente in tono con il mood di lustrini di questa serata. Lo spacco vertiginoso lascia intravedere l’interno a contrasto argentato. Tutto perfetto, dallo scollo generoso, alle spalline doppie, ai capelli raccolti in uno chignon impeccabile, un trucco naturale, senza fronzoli o pacchianate, orecchini e bracciale di brillanti a dare luce, a una che emana luce propria”.

“I tacchi vertiginosi rosso fuoco di Jimmy Choo completano davvero un outfit impeccabile”. 

Il 10 di Elodie, per Flocco diventa un 10 e lode, “se possibile le darei 1oo”, al secondo look, durante la performance musicale dance. “Perfetta, bellissima , sensuale, cos’altro dire?”. Il minidress in lurex (ipotizziamo sempre di Versace) le sta effettivamente divinamente, “la fa calare nel ruolo della popstar: ancheggia, si scatena, balla e canta come una vera popstar”.

elodie
elodie

Che ne pensa Mr Flocco anche della mise color fragola piumata (ricorda sempre il look di Achille Lauro di ieri sera)? “Elodie la possiamo vestire anche da fragola: sarà sempre perfetta!”. Niente, questa sera la preferita di Flocco è lei!

Poi c’è il look bicolor di Bugo, vestito da Fabio Mercurio. Anche per lui,  questa sera è un 3 in pagella.

“Uno stile che guarda agli anni ’90, nei suoi look ci sono scelte sartoriali semplici… La magliettina bianca sotto la giacca oversize, la scarpa comoda tipo Valleverde, non susciterebbero uno slancio erotico nemmeno in un’ergastolana in libera uscita premio: in sostanza, non ci siamo! Anche la scelta del bicolor sul revers della giacca, mi lascia pieno di dubbi: stendo un velo pietoso, monocolore e la chiudo qui!”.

Ospite attesissimo di questo Festival di Sanremo, Laura Pausini, che ha calcato per la prima volta il palco dell’Ariston nel 1993.

Per Flocco, il look della Pausini è da 9. “Un’apparizione della Madonna delle 7 spade. Ingresso regale, come una regina vittoriana, anche se ho qualche dubbio sulla lunghezza del guanto che avrei preferito almeno fin sopra il gomito. Avrei dato anche un’allungatina di almeno 5 cm anche al pantalone per slanciare di più la figura. Per il resto perfetta, dal viso pulito, acqua e sapone, ora come allora”.

laura pausini

Un total white per la giovane Gaia, l’ex ragazza di Amici, che per la kermesse si è rivolta all’eleganza impeccabile di uno stilista come Salvatore Ferragamo. Il suo abito, un custom made, è stato ideato dal direttore creativo della maison, Paul Andrew.

Per Flocco, però, nonostante la stima per Ferragamo, l’outfit merita solo un 6.Il bianco è difficile da portare, specialmente se il bustino finisce sul pantalone con delle frange che fanno volume. Esce subito la pancia tonda come Paperino. È giovane, avrà tempo per far meglio. Sembra comquneu qualcosa di già visto: non notate anche voi un richiamo a Elettra Lamborghini a Sanremo 2020?”.

Gaia

Un 3 purtroppo, anche per gli outfit dei ragazzi del gruppo Lo Stato sociale. “Canzone carina, meno il look. Ricordano Cochi & Renato, nello stile e nelle movenze”.

Voto 9, gonfiato dal patriottismo, per i ragazzi del trio Il Volo. “Nonostante si siano fregati il tessuto del divano per farsi i tre completi, siccome Ginoble è abruzzese li voglio premiare: sono talmente bravi che per questa volta facciamo finta di non aver visto nulla”.

Un outfit fuxia quasi vitaminico, quello sfoggiato da Veronica del duo La Rappresentante di Lista. È salita sul palco con un fluttuante abito monospalla di cady couture di Valentino.

Dario ha un completo di cady couture, fit rilassato, pantalone plissé fucsia. Zeppe per lei, boots laminati oro per lui. Completano il look gli orecchini della nuovissima collezione Valentino Act Collection. Entrambi i look sono il frutto dell’estro del creative di Valentino, Pierpaolo Piccioli.

“Diamole un 7, se non altro perchè ne ha usata di stoffa! Un tocco di colore audace, che mette sicuramente allegria. Le linee degli abiti sono fluide, c’è grande armonia, sembra quasi che Veronica indossi delle ali”.

Malika Ayane, che sicuramente colpisce molto di più per il timbro di voce che per ciò che indossa questa sera è stata sicuramente “too much”.

Nonostante questo, il buon Filippo, la premia con un bel 9 in pagella. Una mise di Giorgio Armani in velluto per l’artista, con del pelo su polsi e caviglie e impreziosita poi con della rete sfavillante su spalle e decoltè.

“Di primo acchitto molto carina, riflettendola ho visto il pelo e mi sono cadute le braccia… Non vorrei che la gattina che l’ha graffiata, fosse finita come decorazione dei polsi della casacca a rete luccicante usata di solito dai pescatori di Las Vegas”. 

Flocco scherza, perchè, come raccontato dalla stessa Ayane, pochi giorni prima di partire per il Festival, la cantante, (che stasera debutta in gara con la canzone “Ti piaci”), è finita al pronto soccorso a causa dei graffi che le ha procurato la sua gatta.

Momento evergreen con l’ospitata del trio delle “meraviglie”: Gigliola Cinguetti, Marcella Bella, Fausto Leali.

La Cinquetti, eterna ragazza di “Non ho l’età”, ha sfoggiata un casto ed elegante abito monospalla nero, con gioielli minimali. Sneackers e giacca anni’90 per Leali, pantaloni nostalgici degli anni ’70 e rossetto corallo per Marcella Bella, i cui riccioli non passano sicuramente inosservati.

Per Flocco, il trio merita un 5, eccezione per la Cinquetti che arriva alla sufficienza. “Premiamo il suo appeal, la freschezza, quell’eterna giovinezza ed eleganza che ha quasi cucita addosso”.

“Marcella Bella stasera è la versione femminile dei Cugini di Campagna: una nostalgia per il passato che ha anche fatto il suo tempo. Guardiamo al futuro, anche da un punto di vista di stile”.

Promosso con 7 Ermal Meta. “Adoro la giacca in velluto a righe, alternate alle paillettes con le profilature in raso di seta su revers e il compendio dell’alta sartoria Italiana di Dolce e Gabbana. Così come ho trovato divertente la camicia in satin con il largo sciarpone incluso che sostituisce la cravatta… Lui con la base di pancake color 5, riesce ad avere un incarnato da essere vivente, invece del solito grigio emaciato”.

Eclettica la performance degli Extraliscio feat. Davide Toffolo (dei Tre allegri ragazzi morti), per Flocco però non arrivano alla sufficienza. “Ancora un tentativo di ‘lo famo strano’… Carino il pezzo, gli outfit sforzatissimi: non ci siamo, potevano fare meglio”.

Ospite di questa serata anche Gigi D’Alessio, sul palco con una canzone napoletana “senza bocca rind ‘o pulito” insieme a un gruppo di giovanissimi rapper napoletani che hanno collaborato anche al suo ultimo lavoro discografico.

Look total black per Gigi, con una giacca impreziosita da dettagli sfavillanti che per Flocco merita un 7 pieno. “Lui comunque va premiato per il coraggio di rinnovarsi, almeno nel look”.

Passata la mezzanotte è arrivato anche il secondo quadro di Achille Lauro: agita la treccia-coda rossa, tutto di celeste vestito. Completo impeccabile di Gucci, che ricorda David Bowie, dal gusto e dal taglio retrò, con la firma di Nick Cerioni, con stivaletto. Finale con strip, via la giacca e mostra la schiena lasciata nuda (tatuata) dal gilet.

Anche stasera Lauro prende un 10 tondo tondo. “Trucco e acconciatura come Mina… cosa dire di più? Claudio Santamaria che fa il balletto tipo Pulp fiction… A me diverte e i suoi look mi piacciano comunque. La canzone “Bam Bam” diventa una crasi e muta in bamba… Un irriverente omaggio alla cocaina”. 

Achille lauro

Un votaccio, un 4 per la precisione, per il giovane Random. “Nonostante i suoi vent’anni, che lo avvicinano a mio figlio e me lo fanno affettuosamente giudicare, ha le stesse probabilità di una carriera come cantante di quella che possa avere io come ballerina di fila alle Folies Bergè”.

L’implacabile Flocco continua: “Il vestito è l’ultimo dei problemi, seppur grosso. La crocetta d’oro della prima comunione sulla maglia dolcevita susciterebbe istinti omicidi in qualsiasi quieto stilista”. 

Anche Fulminacci non ha studiato e Filippo gli mette 4. “La giacca completamente fuori squadra, la camicia fa troppo Miami… Si è scordato a casa anche un sorriso, con quest’aria da ‘mamma mi è morta tisica’. No dai, lo rivediamo l’anno prossimo probabilmente”.

“Lo studente ha le capacità, ma non si applica”, Willie Peyote prende un 5. “Ha preso la giacca di nonno Peppino, partito giovane per emigrare in America e ci ha fatto cucire dalla zia dei ricami di pizzo rebrodè. La camicia di cotone stirata malissimo sul collo, rivela l’emozione di partecipare alla gara canora”. 

Gio Evan, forse complice la stanchezza del fine serata, è salito sul palco in bermuda e giacca di seta. Un affronto per lo stilista Flocco che non vuole sentire ragioni: “Il ragazzo si prende 3, poi vediamo in futuro”.

“Il trionfo di seta non basta a coprire le magagne di questo outfit assolutamente non gradevole. 3 è il massimo che si può dare certo di rivederlo i momenti più felici a livello di look”. 

10 assoluto per Irama: “È perfetto. Il look azzeccatissimo e non banale”. L’esibizione di Irama è stata mandata in streaming. L’artista è in quarantena dopo che una persona del suo staff è risultata positiva. 

Da regolamento il musicista avrebbe dovuto rinunciare alla gara, secondo le 75 pagine del protocollo stilato dalla Rai. Invece, d’accordo con tutti gli artisti in gara, per Irama il Festival prosegue, seppur da remoto.