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I vestiti di Sanremo 2021, i look in&out della prima serata

I look del Festival di Sanremo 2021: le pagelle dello stilista teramano Filippo Flocco. I promossi e bocciati della prima serata. Dove sono finiti i fiori di Sanremo? Quest'anno sono stati indossati tutti da Fiorello!

In un Festival di Sanremo blindatissimo a causa della pandemia, presentatori, conduttrici, campioni e campionesse in gara hanno tirato fuori l’artiglieria in fatto di look.

Il Festival di Sanremo può essere l’occasione anche per spezzare un po’ la tensione di questi mesi. Per questo, il Capoluogo ha deciso di dare i voti ai look di questa sera, con il supporto di un vero e proprio guru del settore: Filippo Flocco, designer e stilista teramano, ambasciatore della moda nel mondo.

Filippo Flocco mangia pane e moda da sempre: ha vestito le donne più belle del mondo tra cui Miss Universo  e gli uomini più potenti della Terra.

In un anno così cruciale, anche per il settore moda, il palco del teatro Ariston si presenta come una vetrina per gli stilisti, una vera e propria boccata d’ossigeno per il mondo della moda che ha risentito, come tanti altri settori, di tutte le restrizioni conseguenti all’emergenza sanitaria.

I colori, le nuances, anche le acconciature di questo Festival sembrano sprigionare una vitalità mai vista, di cui forse tutti ci eravamo un po’ dimenticati in questo anno caratterizzato da altre priorità.

I look di Sanremo 2021: i voti di Filippo Flocco aggiornati minuto per minuto.

Filippo Flocco parte con un bel 10 per Fiorello in Giorgio Armani, 9 per Amadeus, vestito come sempre da Gai Mattiolo.

“9 ad Amadeus solo perchè i revers del suo smoking di apertura erano un po’ troppo morbidi nella linea e non aiutano molto nello slancio della figura e quella camicia con plastron a spina di pesce mi lascia qualche dubbio: non so se amarla o associarla a ricordi di certi parquet visti nelle mansarde parigine”, dice Flocco.

Fiorello ha inaugurato questa prima serata con un mantello fiorato lunghissimo. Un “Fiorellauro” che strizza l’occhio agli outfit dello scorso anno di Achille Lauro. 

Dove sono finiti i fiori di Sanremo? Il pubblico nostalgico se lo chiede ogni anno, ma stavolta la risposta c’è: indosso a Fiorello! Un po’ Nilla Pizzi e un po’ Achille Lauro, ma anche Freddy Mercury e Morgan con lo smalto “nuance testa di moro”.

“Mi è piaciuta molto l’apertura ironica di Rosario Fiorello, con questa sua gag ha voluto dimostrare che il look
ben studiato crea l’effetto ‘Wow’ anche su persone tradizionalmente molto classiche. È stata un po’ una presa in giro scherzosa tra le maison… Giorgio Armani che sussurra a Gucci: ‘Guarda che se voglio lo so fare strano pure io’!”.

Sanremo quest’anno sarà ricordato anche per le unghie di Arisa della prima serata: artigli rosso fuoco e un look anni ’80 di Maison Martin Margiela con gioielli Cartier, che ricorda gli outfit di quel periodo di Anna Oxa.

Unghie a parte, anche per Arisa voto 9.Quelle unghie sono terribili: mi toglieranno il sonno per qualche giorno. Nonostante questo il suo look era giustissimo”.

arisa
Arisa sanremo

Un bel 10 anche per Zlatan Ibrahimovic, super ospite di questo Sanremo. “Un bel 10 che poi magari si arrabbia pure! Certamente non brilla in simpatia, ma è un grande campione e l’outfit firmato Dsquared è piacevole, il dettaglio del papillon sottile farà tendenza. È un bell’uomo, avrebbe potuto fare il super ospite anche indossando solamente le sue scarpette e i pantaloncini da calcio”

Ibra, testimonial Dsquared, casa di moda iconica dei gemelli canadesi Dean e Dan Caten, ha lanciato una sua linea di abbigliamento con questo masrchio.

Un 7, senza lode e senza infamia, per la giovane conduttrice, l’attrice Matilda De Angelis che ha indossato abiti di Prada, brand milanese che da sempre va nella direzione di un’eleganza ricercata e, insieme, giovanile.

“Una fatina vestita Prada che convince le ragazze della sua età, che si può conquistare Hollywood con i brufoli. “Non sono del tutto convinto, vediamo che succede nei prossimi giorni. Non male il secondo abito nero stile anni ’20, L’ultimo look con lo chignon non male, può compensare, in ogni caso per me è ancora un NI”.

Un bel 10 con lode invece per l’infermiera Alessia Bonari, divenuta un simbolo della lotta al Covid 19, che ha calcato la scalinata dell’Ariston in un prezioso Armani Privé Haute Couture. Il look “del cuore” di Filippo Flocco per questa prima serata.

“Nulla da aggiungere, fine, elegante, raffinata. La classe non è acqua e Giorgio Armani lo sa!”.

Una sufficienza piena, da 6,5, per Colapesce e Di Martino, entrambi in Dolce e Gabbana. “Glicine e celeste, la coppia acquerello. Va bene che andiamo verso la primavera e che stiamo nella città dei fiori, il tutto però fa un po’ troppo Miami anni ’80. con l’abito monopetto e la camicia di seta stile Hawaii, con gli stivaletti in suede grigio. Visto che è il festival della canzone posso dirlo: si può fare di più!”.

Un 10 assoluto invece per Achille Lauro, ospite di questa edizione e che già l’anno scorso aveva fatto parlare dei suoi look eccentrici e fuori dagli schemi firmati Gucci. Anche quest’anno l’artista è seguito dallo stylist marchigiano Nick Cerioni.

“Oltre alla genialità dell’artista e al messaggio che ha passato, molto centrato in questo momento, credo che il lavoro fatto dalla maison Gucci con lo stylist Cerioni, sia un chiaro riferimento a David Bowie e al gender fluid. Il look in assoluto merita 10. Qui siamo di fronte a una creazione d’arte non un abito“.

Promossi con 8 sia Fedez, vestito da Versace che Francesca Michelin, che ha indossato una creazione di MiuMiu con un corpetto dal taglio pulito e arricchito da gocce di brillanti.

“Niente da farti sobbalzare sulla sedia e la camicia di Fedez ricorda quei look da narcotrafficante, ma nel complesso carini”.

“Assolutamente 10” per Loredana Bertè, ospite della serata e vestita con capi di Gianluca Saitto“Quel cerchietto con i fiori ha fatto il suo tempo, ma non dobbiamo dimenticare che gli outfit sono sue creazioni che non seguono la moda, la fanno”. 

Un 4 impietoso invece per Max Gazzè, che ha cantato la canzone in gara  “Il farmacista” vestito da Leonardo da Vinci , con una lunga barba bianca posticcia. “Stiamo giudicando degli outfit e Carnevale è passato: siamo in quaresima!”.

Il popolo di Twitter sospetta che Gazzè sia uscito solo stasera dal lockdown, altri fanno notare la somiglianza con Gandalf il grigio.

Un bel 9 a Noemi, ma con una leggera bacchetta, che è salita sul palco molto dimagrita e con uno sfavillante long dress di Dolce e Gabbana. Il luxury dress proviene dalla sfilata dell’autunno-inverno 2007/2008. Un look d’archivio che non ha perso però il suo scintillio.

Il commento dello stilista Filippo Flocco al look di Noemi. “15 kg persi, il nuovo trucco del make-up artist Polese, il vestito molto piacevole… Bella lei, bella la canzone, unica nota stonata è la scelta delle righe in orizzontale sul bacino. Possono farla solo i kamikaze prima di abbattersi con il loro aereo sulle navi da guerra”.

Un 7, senza infamia e senza lode, per la tanto attesa Madame, rivelazione di questo Sanremo, che ha calcato il palcoscenico a piedi nudi e con un tailleur pantalone custom made firmato da Maria Grazia Chiuri per Dior fatto di specchi che ricorda un po’ i vestiti di scena di Michael Jackson. Il concept è stato studiato dalla designer, dalla cantante e dallo stylist Simone Furlan.

“La maison Dior quest’anno ha puntato su di lei. Sinceramente non mi fa impazzire il tailleur fatto con pezzetti di specchio. È stata una novità qualche anno fa, adesso trovi questo tipo di tessuti anche su Wish. Diamo un 7 perché ha 18 anni e tutto il tempo di focalizzare le sue scelte in futuro“. 

Un 9 pieno per il look dei Maneskin, vestiti Etro. “Dietro questi look c’è sempre l’iconico stylist Nick Cerioni che è impazzito per gli anni 70. Non sono da 10 solo perché la prima volta impazzisci, poi risulta qualcosa di già visto e il tutto perde un po’ di intensità ed entusiasmo”.

Un 4, a quanto pare irrecuperabile, lo prende Ghemon per il suo look targato Marni. “Incarna tutto quello che non mi piace in un outfit. Il finestrato di sera non si tollera. I capelli residui fanno l’effetto che ha il mio gatto Pampurio dopo che l’ho lavato, la camicia corallo con la vela del collo larga, fa solo tanta nostalgia della Febbre del sabato sera”. 

Ma il voto più basso questa sera è il 3 che Flocco dà all’outfit di Elena Faggi, una delle nuove proposte in gara che ha sfoggiato una creazione custom made di Marco Bologna. “Non ci siamo proprio, quell’abitino inquieta, ricorda il look di una delle gemelline di Shining“.

Un 3 implacabile, “E difficilmente recuperabile a settembre”, è il voto di Flocco per i Coma Cose“Il tessuto pitonato è superato in bruttezza soltanto dal taglio di capelli di Francesca Mesiano. Non ci siamo”.

Voto 8 per Annalisa, vestita da Nicola Brognano per Blumarine. “Brava ,bella, vestita giusta. Ma non riesco a capire come mai non riesca ad arrivare al grande pubblico. Le sopracciglia disegnate meriterebbero un’insufficienza piena, voglio darle fiducia”.

“Look perfetto non troppo formale, non troppo disinvolto e contestualizzato”, questo il giudizio per l’outfit di Francesco Renga che si merita, a quanto pare, un bel 9.

Prende 9 anche Fasma, ultimo cantante in gara, rivelazione dello scorso Sanremo. “Il gessato nero per una serata internazionale di musica assolutamente no, però lui può: è giovane, ed è il re del trap. Mi piace l’idea della collana d’acciaio sul lupetto nero, va premiato”.

(La foto allegata all’articolo è una ricostruzione: lo stilista Flocco ha concesso al Capoluogo uno scatto mentre vestiva Miss Universo, dietro è stata montata una riproduzione dell’Ariston)