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Festival di Sanremo 2021, l’Abruzzo scalda il palco dell’Ariston

Sarà un Festival di Sanremo blindatissimo, ma non mancherà il tocco abruzzese: dalla direzione dell'orchestra alle voci sul palco, tutte le presenze "made in Abruzzo" per l'edizione 2021.

Festival di Sanremo 2021: si parte. Sul palco dell’Ariston non poteva mancare ovviamente l’Abruzzo.

Tutto pronto per la 71esima edizione della kermesse canora cento per cento italiana che prenderà il via oggi, martedì’ 2 marzo, in diretta su Rai1 dal teatro Ariston della città dei fiori.

A condurre il Festival, anche quest’anno ci saranno Fiorello e Amadeus.

A dirigere l’orchestra, ancora una volta, una presenza fissa e cara al teatro Ariston: il maestro aquilano Leonardo De Amicis.

Il direttore d’orchestra teramano Enrico Melozzi, uno dei direttori d’orchestra più gettonati del festival; nella serata inaugurale di questa sera dirigerà Fasma, in gara con la categoria Campioni.

Melozzi Ha diretto brani di Noemi, dei Pinguini Tattici Nucleari e di Achille Lauro.

“È giusto che anche il Festival di Sanremo in questo momento di pandemia si faccia senza pubblico come è stato per le prime della Scala o dell’Opera di Roma – ha detto Melozzi ad Adnkronos, lanciando un appello a tutti gli artisti “ad essere uniti, senza divisioni di genere tra musica colta, pop, teatro, cinema e altro” per “puntare alla riapertura immediata delle sale teatrali, da concerto e dei cinema”.

Enrico melozzi

Sempre dall’Abruzzo, ospiti nella serata di mercoledì 3, il trio abruzzese de Il Volo. Sul palco ci sarà anche Casadilego, la giovane promessa canora, originaria di Montorio al Vomano, che ha spopolato all’ultimo X Factor. A commentare tutte le serate del Festival anche le dirette su Facebook del duo comico “E’ una vitaccia”, Lucio Rasetti Fausto Verdecchia, entrambi di Atri.

Sarà un festival di Sanremo quest’anno cucito addosso alle esigenze e alle necessità imposte dalla pandemia. Blindatissimo, senza pubblico e con un protocollo stringente di 75 pagine redatto dalla Rai.

Mancherà sicuramente la passerella di volti noti e meno noti, in gran spolvero per la settimana dedicata alla canzone da 71 anni a questa parte.

“Stiamo lavorando tanto, c’è molta stanchezza, siamo felici ed emozionati. Quest’anno sarà un Sanremo sicuramente diverso, ma magico, con la speranza di poter tornare a fare presto eventi di livello in tutta Italia”, ha detto al Capoluogo il maestro Leonardo De Amicis.

Il maestro Leonardo De Amicis a Sanremo: “Tanta musica in sicurezza”

Il Volo torna a Sanremo dopo la vittoria nel 2015 con “Grande amore” e il podio nel 2019 con “Musica che resta”.

Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble saliranno sul palco dell’Ariston con una emozionante performance in omaggio a Ennio Morricone accompagnati dall’orchestra del Festival di Sanremo che per l’occasione sarà diretta dal figlio del maestro, Andrea Morricone.

I tre artisti ripercorreranno le melodie del musicista, compositore e autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale, premiato con l’Oscar. Questa esibizione, la seconda all’Ariston in veste di ospiti, sarà un’anteprima del concerto-evento del Volo che si terrà a giugno 2021, un viaggio travolgente dentro l’arte di uno dei più grandi compositori del Novecento dal titolo “Il Volo tribute to Ennio Morricone” che sarà anche il titolo del nuovo album che uscirà in tutto il mondo per Sony Music entro la fine del 2021.

Casadilego, nome d’arte di Elisa Coclite, duetterà con Francesco Renga nella serata dedicata alle cover.

Sanremo 2021, l’abruzzese Casadilego duetta con Francesco Renga

Sanremo 2021 commentato in chiave abruzzese dal duo “E’ una vitaccia”

“Commentare anche l’edizione numero 71 del Festival di Sanremo in chiave abruzzese insieme a tanti amici, tra ospiti e followers, rappresenta per noi una bella occasione di confronto, condivisione di emozioni e di divertimento, un insieme di sentimenti e situazioni a nostro modo di vedere quanto mai opportuno in questo lunghissimo periodo di incertezza, apprensione, sacrificio e difficoltà per tutti a causa dell’interminabile pandemia da Covid-19”. Così in una nota il duo abruzzese formato da Lucio Rasetti e Fausto Verdecchia.

“E’ una vitaccia a Sanremo”: questo è il format dedicato alla kermesse canora che verrà proposto in diretta sulla pagina Facebook ufficiale di “E’ una vitaccia” nelle serate di martedì 2, mercoledì 3, giovedì 4 e sabato 6 marzo, a partire dalle ore 21.15.

Ospiti già confermati delle varie dirette proposte dal duo atriano saranno, tra gli altri, Marco Papa, Vittorio il fenomeno, i 99 Cosse, Claudio Pattara, Gino de “L’abruzzese fuori sede” ed Emanuele di “Ridi Abruzzo”.

Si può parlare di appuntamento ormai tradizionale con il Festival della canzone italiana per i due comici atriani e per i loro numerosi “seguaci”, dato che verrà riproposto per il terzo anno consecutivo dopo il successo delle precedenti edizioni.

“Sarà, come sempre – precisano i due – un modo diverso e, ci auguriamo, più simpatico e divertente di seguire l’andamento del Festival, commentando in tempo reale tutto ciò che avviene all’interno dello storico Teatro Ariston. Nel corso delle nostre lunghe dirette avremo piacere di coinvolgere, come da nostra abitudine, chiunque vorrà intervenire, attraverso commenti e collegamenti, per scambiare pareri su cantanti, canzoni, conduttori, ospiti, abbigliamento e tutto ciò che verrà fuori da questa 71° edizione”.

Un Sanremo che sarà sicuramente diverso, come trapelato già dalle prime informazioni. Come riporta Ilquotidiano.net, c’è molta attenzione nel rispettare tutte le normative anti Covid.

“Ben arrivato, la informiamo che gli accordi col comune prevedono che artisti e il loro staff consumino i pasti in camera…“. Nella Città dei Fiori, basta il benvenuto in hotel per capire che settimana sarà. È un mondo al contrario quello della 71ª edizione.

Nelle scorse edizioni erano stati tantissimi anche gli chef abruzzesi che hanno partecipato e portato un po’ di Abruzzo nella manifestazione.

Non solo chef, ma anche stilisti, parrucchieri, fiorai, truccatrici e visagiste che, quest’anno a causa della pandemia hanno dovuto rinunciare. 

“Sarà un Sanremo diverso per il fatto di non avere il pubblico, ma sul palco lo spirito sarà lo stesso dell’anno scorso”, ha ammesso Amadeus durante una delle ultime conferenze stampa, mentre Fiorello già ha lanciato l’ipotesi di un terzo mandato del presentatore nel 2022.

“Certo il contorno è strano, la sera quando esci dopo le prove è deserto, l’anno scorso c’erano migliaia di persone. Ma ormai all’Ariston siamo entrati nella modalità di show senza pubblico”, ha aggiunto Amadeus.