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Valter Angelo Specchio, l’interrogatorio: chiesta revoca dei domiciliari

Questa mattina l'interrogatorio di garanzia di Valter Angelo Specchio, nell'ambito dell'inchiesta Acque Fresca sugli appalti al Comune di Celano.

Continuano gli interrogatori di garanzia nell’ambito dell’inchiesta Acqua Fresca che ha colpito il Comune di Celano. Oggi è stato il turno di Valter Angelo Specchio, dirigente Ufficio Urbanistica e Suap. Inoltrata istanza di revoca dei domiciliari.

È ancora agli arresti domiciliari l’ex manager della provincia dell’Aquila, Valter Angelo Specchio. La difesa ha presentato richiesta di revoca della misura cautelare. Durante l’interrogatorio di questa mattina, dinanzi al Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Avezzano, Maria Proia, “è stato analizzato l’intero capo di imputazione a carico del mio assistito, in riferimento al quale sono state fornire giustificazioni di natura tecnica-amministrativa“, ci spiega l’avvocato Stefano Rossi, contattato dalla nostra redazione.

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Una discolpa, quella di Valter Angelo Specchio, dunque, incentrata interamente sul piano tecnico, nell’ambito delle accuse formulate sul suo conto.

Ora, nell’arco di 5 giorni, dovrà essere valutata l’istanza di revoca degli arresti domiciliari. La decisione del giudice arriverà solo dopo il parere del Pm. I domiciliari – lo ricordiamo – sono scattati con l’ordinanza del Gip Maria Proia emessa lo scorso lunedì, che ha visto misure cautelari per 25 persone nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti a Celano.

La scorsa settimana si sono volti gli interrogatori, tra gli altri, del sindaco Santilli (momentaneamente sospeso dall’incarico) e dell’onorevole Filippo Piccone, dimessosi dalla carica di vice sindaco del Comune di Celano. Entrambi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, come Il Capoluogo aveva anticipato.

Il Comune attualmente è commissariato. A Palazzo città è arrivato il vice Prefetto di Benevento Giuseppe Canale.

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Arresti Celano, le indagini

L’indagine, diretta dai pubblici ministeri Roberto Savelli e Lara Seccacini e coordinata dal Procuratore di Avezzano Andrea Padalino Morichini, prende le mosse da apprezzamenti informativi sviluppati a partire dal gennaio 2018 dai militari del Nucleo Investigativo di L’Aquila – coordinati dal Maggiore Edoardo Commandè – che attribuivano agli esponenti dell’amministrazione comunale di Celano diverse condotte antigiuridiche, finalizzate all’indebita percezione ed erogazione di fondi comunali a liberi professionisti e imprenditori operanti nella Marsica.

Le attività investigative, sviluppatesi con l’apporto di complesse attività tecniche, hanno permesso di acclarare, secondo il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avezzano Maria Proia, “l’esistenza di un sistema clientelare, fondato su amicizie, conoscenze ed interessenze con alcuni imprenditori o cittadini, in totale dispregio dei criteri di imparzialità, trasparenza e buon andamento della Pubblica Amministrazione, piegando, di fatto, l’interesse pubblico a quello di pochi”.

In tutto sono state denunciate 56 persone alla competente Autorità Giudiziaria.

In particolare gli amministratori e i dirigenti comunali hanno turbato numerose procedure di gara, pilotando l’affidamento di appalti per l’esecuzione di lavori, progettazioni e servizi o frazionando gli appalti in modo da procedere con affidamenti diretti sotto soglia, a favore di soggetti predeterminati, per lo più imprenditori e liberi professionisti locali, spesso ricorrendo alla falsificazione di atti pubblici.

Il totale dei fondi pubblici destinati alle procedure turbate ammonta a circa 13 milioni di euro, suddivisi in 11 milioni di euro per l’esecuzione di lavori, un milione e mezzo di euro per le progettazioni e 500.000 euro per gli affidamenti dei servizi. Le procedure turbate sono state circa 30.

Le principali procedure cui si riferiscono i capi di imputazione sono le seguenti: affidamento della progettazione esecutiva, della direzione dei lavori, del coordinamento per la sicurezza e di incarico di supporto al RUP in riferimento alla sostituzione edilizia della scuola media Beato Tommaso da Celano, mediante delocalizzazione in Via della Torre; lavori di realizzazione di un parco giochi in località Crocifisso; gara per il servizio di custodia, manutenzione e assistenza all’uso dei campi sportivi Fabio Piccone, Riccardo Paris, e Francesco Baruffa e campo in terra battuta in località Borgo Strada 14, per il triennio 2018/2020; direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, nonché l’affidamento dell’esecuzione dei lavori di riqualificazione urbana, sociale, e culturale delle aree degradate dei rioni Muricelle, Stazione, Tribuna, e Vaschette, suddiviso in tre lotti; affidamento della progettazione di una scuola, di un parco e di un parcheggio da realizzare nelle zone cosiddette “Aia”, “Don Minozzi” e “Dietro Castello”; realizzazione e organizzazione del premio letterario “Vittoriano Esposito”; concorsi pubblici per l’assunzione di impiegati e dirigenti comunali.