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Vaccino anti Covid 19 Abruzzo, l’odissea di chi non è riuscito a prenotarsi

Vaccini anti Covid: chiusa la piattaforma riservata a over 80, disabili e persone con fragilità, sono diverse le segnalazioni di persone che non sono riuscite a prenotarsi nella speranza di avere l'immunità dal virus.

Vaccino anti Covid 19: è stata chiusa la piattaforma della Regione Abruzzo riservata agli over 80 e disabili, ma sono ancora tante ancora le persone che non sono riuscite ad accedervi.

La piattaforma della Regione Abruzzo, come annunciato nei giorni scorsi, ha chiuso i termini per presentare la propria manifestazione di interesse al 28 febbraio per gli over 80 e i disabili.

E’ stata invece disposta una proroga (limitatamente alla giornata di oggi, 1 marzo) per il personale scolastico docente e non docente.

Questo in attesa che il Governo nazionale chiarisca l’aspetto relativo alla possibilità, per il richiedente, di aderire alla campagna vaccinale sulla base della residenza e non della sede di servizio (che potrebbe trovarsi in altra Regione). A seguire sara’ data possibilita’ di iscrizione ad altre categorie a rischio.

Sono diverse però le segnalazioni giunte in redazione di persone appartenenti alla categoria degli over 80 e soggetti con fragilità che non sono riuscite a prenotarsi per il vaccino, nè telematicamente, nè telefonicamente.

Non riuscendo ad accedere alla piattaforma, molti hanno cercato per settimane, senza successo, di mettersi in contatto con tutti i numeri di telefono riservati. O sono occupati, o non risponde nessuno.

Chi non ha dimestichezza con i computer e non è riuscito quindi ad accedere alla piattaforma (che i primi giorni era anche andata in tilt), si è letteralmente attaccato al telefono, senza però riuscire a prenotarsi per il vaccino, l’unica soluzione, almeno per adesso, per scacciare l’incubo del virus.

Una disavventura che ha colpito, anzi, forse sarebbe proprio il caso di dire sfiancato, persone già alle prese con diverse difficoltà: non tutti gli anziani, i disabili e le persone con patologie, hanno la possibilità di accedere ai sistemi telematici, o, come in qualche caso, non hanno avuto nessuno che potesse aiutarli.