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Covid 19 Abruzzo, i Comuni che restano in zona rossa

L'ordinanza del presidente Marsilio con le restrizioni per contenere il Covid 19 in Abruzzo. I Comuni che restano in zona rossa e quelli sottoposti a specifico monitoraggio.

L’ordinanza del presidente Marsilio con le restrizioni per contenere il Covid 19 in Abruzzo. I Comuni che restano in zona rossa e quelli sottoposti a specifico monitoraggio.

Con l’ultima ordinanza firmata dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, restano in zona rossa, in applicazione delle disposizioni di cui all’art.3 D.P.C.M. 14.01.202, per la Provincia di Pescara: Caramanico Terme, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Lettomanoppello, Manoppello, Montesilvano, Pescara, Pianella, Picciano, Scafa, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Spoltore e Turrivalignani. Per la Provincia di Chieti: Bucchianico, Chieti, Francavilla, Lanciano, Miglianico, Ortona, San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina e Ripa Teatina; Per la Provincia de L’Aquila: Ateleta.

L’ordinanza prevede inoltre che la A.S.L. di Lanciano-Vasto-Chieti e la ASL di Teramo sottopongano, “rispettivamente, i comuni di Atessa e Guardiagrele, Silvi, Pineto e Roseto a specifico monitoraggio del rischio di trasmissione vi-rale, con rivalutazione entro 48 ore, dando comunicazione dell’esito dello stesso alla Presidenza ed al Dipartimento Sanità della Giunta Regionale”; il presidente poi ordina “alle AASSLL territorialmente competenti di sottoporre i comuni di: Pizzoli, Sulmona, Altino, Torino di Sangro, Orsogna, Vasto, San Salvo, Collecorvino, Loreto Aprutino, Tortoreto, Castellalto, Mosciano Sant’Angelo, Notaresco, Teramo, Alba Adriatica a monitoraggio specifico per la valutazione di ulteriori restrizioni rispetto a quelle di cui all’art.2 DPCM 140.01.2021 cui sono sottoposte, dandone comunicazione al Dipartimento Sanità della Giunta Regionale; di raccomandare ai Direttori Generali delle AASSLL della Regione Abruzzo il potenziamento delle at-tività di tracciamento e di sorveglianza sanitaria; a decorrere dal 01 marzo 2021 e sino a diverso provvedimento, nel territorio della Regione Abruzzo le attività scolastiche e didattiche di tutte le classi delle scuole primarie, secondarie di primo e se-condo grado, statali e paritarie, si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza per lo svolgimento di attività laboratoriali o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell’Istruzione n. 89 del 7 agosto 2020 e dall’ordinanza del Ministro dell’Istruzione 134 del 9 ottobre 2020, garantendo co-munque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

Covid 19, zona rossa, Dad e ristori.

Inoltre, si applica la didattica a distanza, dalle elementari alle superiori, per agevolare la campagna vaccinale che nel frattempo è stata indirizzata, tramite le Asl, verso il personale scolastico per arrivare il prima possibile a garantire quella copertura vaccinale che consenta una successiva riapertura più serena e sicura. Per le scuole continua ad esserci, da parte delle Asl e del Comitato tecnico scientifico, la conferma dell’incremento dei contagi nella fascia in età scolare, come si sta verificando anche a livello nazionale.

“Per quanto riguarda i ristori il Ministro Speranza, tramite il Capo di Gabinetto, mi ha scritto una lettera rinnovando l’impegno del Governo a indennizzare tutte le attività colpite da qualsiasi forma di restrizione, sia regionale sia nazionale. Abbiamo così ottenuto anche per iscritto l’impegno del Governo e attendiamo che nei prossimi giorni finalmente il Consiglio dei Ministri partorisca questo nuovo decreto. La mia richiesta al Governo, oltre che l’auspicio, è che ci sia una copertura ampia di tutte le attività colpite dalla chiusura, così da poter associare al massimo rigore nella lotta sotto il fronte sanitario anche la massima copertura economica, così che questa battaglia si possa vincere senza contrasti e senza aggravare i problemi”, ha sottolineato il presidente Marsilio.