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Abruzzo, scuole primarie e medie in Dad

Emergenza Covid 19 in Abruzzo, didattica a distanza per scuole superiori, primarie e medie. In presenza solo la scuola d'infanzia e i nidi.

Emergenza Covid 19 in Abruzzo, didattica a distanza per scuole superiori, primarie e medie. In presenza solo la scuola d’infanzia e i nidi.

Con la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, si proroga la zona rossa nella province di Chieti e Pescara solo per quei Comuni che continuano a mostrare una persistenza nei contagi e un’incidenza troppo elevata. Inoltre, si applica la didattica a distanza, dalle elementari alle superiori, per agevolare la campagna vaccinale che nel frattempo è stata indirizzata, tramite le Asl, verso il personale scolastico per arrivare il prima possibile a garantire quella copertura vaccinale che consenta una successiva riapertura più serena e sicura.

Per le scuole continua ad esserci, da parte delle Asl e del Comitato tecnico scientifico, la conferma dell’incremento dei contagi nella fascia in età scolare, come si sta verificando anche a livello nazionale.

L’ordinanza che imponeva la chiusura delle scuole, firmata nella tarda serata, era nell’aria da questa mattina: “Cercheremo di accelerare sui vaccini – aveva spiegato in mattinata a IlCapoluogo.it il presidente Marsilio – così da risolvere anche il problema delle scuole e tornare alla didattica in presenza”.

Abruzzo, scuole in dad: cosa dice l’ordinanza

L’ordinanza numero 11, firmata poco prima delle 20, stabilisce che “a decorrere dal 01 marzo 2021 e sino a diverso provvedimento, nel territorio della Regione Abruzzo le attività scolastiche e didattiche di tutte le classi delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, si svolgono esclusivamente con modalità a distanza”

“Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza per lo svolgimento di attività laboratoriali o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell’Istruzione n. 89 del 7 agosto 2020 e dall’ordinanza del Ministro dell’Istruzione 134 del 9 ottobre 2020, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata”.