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McDonald’s L’Aquila, 100 pasti caldi a settimana per i bisognosi

McDonald's L'Aquila offre 100 pasti a settimana per le persone bisognose. Gaetano Miranda, licenziatario per il capoluogo abruzzese e Avezzano: "Moralmente doveroso aderire".

McDonald’s L’Aquila offre 100 pasti a settimana per le persone bisognose. Gaetano Miranda, licenziatario per il capoluogo abruzzese e Avezzano: “Moralmente doveroso aderire”.

Per 3 mesi, McDonald’s L’Aquila metterà a disposizione 100 pasti caldi a settimana per i più bisognosi. La raccolta avverrà il lunedì e il mercoledì di ogni settimana, mentre la distribuzione è affidata alla Fraterna Tau. Si tratta di un progetto di McDonald’s in collaborazione con il Banco Alimentare, a cui i licenziatari possono aderire o meno, essendo i costi a carico degli stessi licenziatari.

Gaetano Miranda, licenziatario dei McDonald’s di L’Aquila e Avezzano, però, non ha avuto dubbi e ha subito aderito: “Considerati i tempi, l’adesione era moralmente doverosa”.

McDonald’s, pasti caldi ai bisognosi. L’iniziativa.

L’iniziativa “Sempre aperti a donare” continua a crescere in Abruzzo dove McDonald’s e Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald doneranno un totale di 400 pasti caldi ogni settimana, fino a marzo a diverse strutture caritative del territorio, convenzionate con Banco Alimentare dell’Abruzzo. Oltre a Chieti e Vasto, prime due città della regione coinvolte e attive già da qualche settimana, si aggiungono infatti al progetto anche L’Aquila e Avezzano.

In particolare, i ristoranti di viale Corrado IV a L’Aquila e Via Roma ad Avezzano saranno coinvolti da vicino nel progetto. I team di lavoro dei ristoranti si occuperanno della preparazione di 200 pasti a settimana, distribuiti alla Mensa “Fraterna Tau” e alla Caritas Diocesana di Avezzano. Queste due nuove tappe si aggiungono a quelle già avviate di Chieti e Vasto, dove grazie ai rispettivi ristoranti di Viale Abruzzo e Corso Europa (angolo con Via Bachelet), vengono preparati altri 200 pasti a settimana, donati poi all’Associazione Papa Giovanni XXXIII “Casa di Betlemme” e alla Comunità Educante con i Carcerati Santi Pietro e Paolo.

Le donazioni in Abruzzo fanno parte del progetto “Sempre aperti a donare”, lanciato da McDonald’s, Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald e Banco Alimentare. L’Iniziativa, partita nel mese di dicembre, vuole portare conforto a chi è in difficoltà; per questo, il progetto prevede la donazione di 100.000 pasti caldi che verranno distribuiti entro la fine di marzo alle strutture di accoglienza che ospitano famiglie e persone fragili in diverse città italiane.

Questa iniziativa conferma e consolida l’impegno che lega McDonald’s e Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald al Paese e alle comunità locali con l’obiettivo di contribuire ad alimentare il circolo virtuoso generato dalle associazioni benefiche con cui collabora, specie nel difficile momento che stiamo attraversando, segnato dall’emergenza Covid.

Banco Alimentare

Dal 1987, Banco Alimentare si occupa in Italia del recupero delle eccedenze alimentari, che vengono poi donate a migliaia di bisognosi mediante una rete di enti convenzionati. Coordinata dalla Fondazione Banco Alimentare, la Rete si articola in ventuno sedi locali, tra cui quella abruzzese, nata nel 1997, con sede a Pescara e operativa anche in Molise. Nelle due regioni, il Banco Alimentare recupera e dona cibo ad oltre 36 mila persone mediante 215 enti convenzionati.

McDonald’s Italia

In Italia da 35 anni, McDonald’s conta oggi 610 ristoranti in tutto il Paese per un totale di 25.000 persone impiegate che servono ogni giorno 1 milione di clienti. I ristoranti McDonald’s italiani sono gestiti per il 90% secondo la formula del franchising grazie a 140 imprenditori locali che testimoniano il radicamento del marchio al territorio. Anche nella scelta dei fornitori McDonald’s conferma la tendenza a essere un marchio “locale”, con l’85% di fornitori che è rappresentato da aziende con stabilimenti in Italia. Nel mondo McDonald’s è presente in oltre 100 Paesi con più di 36.000 ristoranti.