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Monte Velino, ritrovati i corpi di 3 escursionisti dispersi

Ritrovati i corpi di tre escursionisti dispersi sul Monte Velino.

Ritrovati i corpi di tre escursionisti dispersi sul Monte Velino.

È giunta intorno alle 11 la notizia del ritrovamento di uno dei corpi dei 4 dispersi sul Monte Velino. Il primo corpo ritrovato è stato quello di Valeria Mella. Dopo poco tempo sono stati ritrovati altri due corpi. Manca l’ultima persona ancora dispersa. Al momento le ricerche sono sospese per l’innalzamente delle temperature e il conseguente rischio valanghe, mentre i corpi dei tre escursionisti sono stati trasferiti presso l’obitorio di Avezzano.

Velino, chi sono i quattro escursionisti dispersi

Dispersi sul Velino, il primo ritrovamento.

Il primo corpo appartenente a Valeria Mella è stato ritrovato a circa 300 metri dalla cima, in una zona già battuta nelle giornate di ricerca precedenti. A percepire le tracce del corpo Simba, uno dei cani molecolari. Nella mattinata erano in corso le ricerche, mai interrotte se non nelle giornate di forte maltempo, anche con unità cinofile, condotte da tutte le componenti presenti sulla zona.

Dispersi sul Velino, ritrovati altri due corpi.

La Prefettura informa che è stato individuato anche il secondo corpo dei quattro escursionisti dispersi da domenica 24 gennaio sul Monte Velino e successivamente anche il terzo. Continuano incessantemente le operazioni per la ricerca dell’altro disperso.

Dispesi sul Velino, i messaggi di cordoglio.

“Tutta la comunità abruzzese si stringe commossa alle famiglie di queste povere vittime con tutto l’affetto di cui siamo capaci. Ho ringraziato di cuore il prefetto Cinzia Torraco che questa mattina mi ha dato notizie del primo ritrovamento, per la grande umanità e sensibilità con la quale ha diretto e coordinato i soccorritori, che anche domani continueranno a cercare l’ultimo disperso. Uomini e donne di grande generosità che non hanno mai smesso di cercarli, prima nel tentativo di salvarli e poi per assicurare alle famiglie la restituzione dei loro cari e il diritto a una degna sepoltura”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, dopo il ritrovamento delle vittime travolte da una slavina sul Monte Velino.

“Solo dolore, e immenso. La città e la Marsica partecipano all’insopportabile dolore di tutte le famiglie colpite da una tragedia immane”. Così il sindaco di Avezzano (L’Aquila), Giovanni Di Pangrazio, con la voce rotta dalla commozione mentre sul Monte Velino arriva la notizia del ritrovamento del corpo della terza delle quattro persone, tutte di Avezzano, disperse dal 24 gennaio scorso dopo essere state travolte da una valanga. Il sindaco sta seguendo da stamani le operazioni di ricerca dal campo base installato sul monte marsicano.

“Esprimo solidarietà, vicinanza ed il più profondo cordoglio – ha aggiunto il sindaco Simone Angelosante – alle famiglie dei dispersi del Velino in questo drammatico momento. Riposino in pace. La Marsica è in lutto”.

“A nome della comunità aquilana e dell’intera municipalità rivolgo ai famigliari delle vittime travolte dalla valanga sul Monte Velino sentimenti di profonda vicinanza.  Siamo tutti molto colpiti da questa tragedia e abbiamo a lungo sperato che il mirabile lavoro di ricerca dei soccorritori potesse avere un esito differente. So bene che il dolore di madri, padri, figli, parenti e amici delle persone scomparse è inconsolabile. A loro, al sindaco e ai cittadini di Avezzano giungano sincere condoglianze”. È quanto dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

“Abbiamo sperato sempre in un loro ritrovamento veloce, – ha scritto la deputata Dem Stefania Pezzopane – ma poi passavano i giorni, e la speranza tremava. Ho seguito ogni giorno le notizie di questa ricerca spasmodica, ma purtroppo senza esiti fino ad oggi. Sono state impegnate tante persone e tanti mezzi, con straordinario sforzo di tutti. Il mio pensiero ogni giorno andava lì, a quella magnetica e bellissima montagna, a quella neve bianca caduta a valanga su quattro brave persone che amavano la neve e la montagna. Provo solo tanta pietà umana, tanta solidarietà verso le famiglie a cui porgo le mie condoglianze, tanta ammirazione per chi ce l’ha messa tutta per trovarli, lavorando ad alto rischio e con l’utilizzo di straordinarie unità cinofile. Questo è un dolore collettivo che ha colpito un’intera comunità. La ricerca – sottolinea la deputata dem – continua per trovare anche il quarto corpo disperso. Mi auguro che non abbiano sofferto, e mi si stringe il cuore al pensiero di quel momento, di quella passeggiata interrotta bruscamente. Spero che non si siano sentiti soli mentre la neve li stringeva nel suo abbraccio mortale. Che abbiano potuto pensare alle cose belle delle loro vite ingiustamente e bruscamente interrotte. Noi montanari amiamo le nostre montagne e una tragedia come questa ci coinvolge nel profondo. Spero che stiano riposando in pace, come è giusto che sia”.