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Sottosegretario d’Abruzzo, il cerchio si stringe

L’Abruzzo potrebbe annoverare un Sottosegretario nel nuovo Governo Draghi. La forchetta sembra stringersi tra Luciano D’Alfonso, Luigi D’Eramo e Gaetano Quagliariello.

L’Abruzzo potrebbe annoverare un Sottosegretario nel nuovo Governo Draghi. La forchetta sembra stringersi tra Luciano D’Alfonso, Luigi D’Eramo e Gaetano Quagliariello.

Nella ripartizione dei ‘magnifici 36’ nuovi sottosegretari di Stato, tra i partiti della maggioranza, almeno uno potrebbe essere aquilano. L’ultimo sottosegretario aquilano della Seconda Repubblica è stato Giovanni Lolli, con incarico alle politiche giovanili ed alle attività sportive durante il Governo Prodi dal 2006 al 2008.

18 saranno i sottosegretari nominati da Lega e Forza Italia e, come anticipato dal Capoluogo, il centro sud potrebbe avere qualche spazio in più quasi a compensare l’origine dei Ministri del nuovo Governo. Luigi D’Eramo e Nazario Pagano potrebbero essere tra i ‘Magnifici 36’. L’Aquilano Luigi D’Eramo, ex commissario della Puglia e d’Abruzzo, attualmente onorevole con Salvini Premier. Il pescarese Nazario Pagano, ex presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo per Forza Italia ed attualmente Senatore della Repubblica.

I restanti ‘Magnifici 18’ spetteranno alle altre forze di maggioranza, da cui è convintamente rimasta fuori Giorgia Meloni con i parlamentari di Fratelli D’Italia.

Ago della bilancia tra il Conte ter ed il nuovo Governo Draghi è stato il senatore Gaetano Quagliariello, eletto in Abruzzo per Idea-Cambiamo. Quagliariello, ex ministro per le Riforme Costituzionali nel 2013 con il governo Letta, potrebbe aggiudicarsi l’ambìto ruolo del nuovo Governo, insignito del gravoso compito di traghettare l’Italia fuori dalla crisi economico-sanitaria causata dalla pandemia da Covid 19.

Sembra essere in salita la strada verso l’incarico da sottosegretario per Stefania Pezzopane che, se da una parte potrebbe essere avvantaggiata da una questione di genere, dall’altra sembra essersi specializzata in un settore che vede già l’Abruzzo ‘utilizzato’ a livello nazionale con il Commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini e che quindi potrebbe penalizzarla. Saltato questo, il suo prossimo appuntamento potrebbe essere la candidatura a sindaco di L’Aquila.

Sempre tra le fila del Partito Democratico, l’ex governatore Luciano D’Alfonso, Senatore della Repubblica e presidente della Commissione Finanze e Tesoro a palazzo Madama, potrebbe essere il dem in lizza, qualora il sottosegretariato fosse di altrettanto spessore. La Commissione Finanze e Tesoro, a guida D’Alfonso, ha il delicato incarico di definire tante delle questioni economiche del momento e la vedranno in prima linea sia con i ristori che con il Recovery Fund.

Last but not Least, restando sulla costa abruzzese, il renziano Camillo D’Alessandro, ex consigliere regionale ed ora parlamentare di Italia Viva, si è distinto al fianco del rottamatore in questo particolare momento di crisi politica ed ha guadagnato la stima dei colleghi.