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Vaccini anti Covid, in Abruzzo si procede a rilento

Vaccini anti Covid 19: nella corsa all’immunità l’Abruzzo è quasi da maglia nera. Solo 3 abruzzesi su 100 a oggi hanno ricevuto la dose.

A oggi, in Abruzzo, a più di un mese dall’avvio della campagna per i vaccini anti Covid, a ricevere la dose e la speranza per l’immunità sono solo 3 abruzzesi  su 100.

Questo è quanto riporta il quotidiano Il Centro, in base ai dati e ai numeri forniti dal Ministero della Salute. Domenica 14 febbraio sono state somministrate 45.736 dosi di vaccini su 63.130, (pari al 72,4%.).

Pfizer-BionTech, Moderna e AstraZeneca le varie tipologie di vaccino arrivate in Abruzzo, con la terza destinata agli under 55. É stata aperta in questi giorni la piattaforma della Regione Abruzzo per le prenotazioni al vaccino riservate al personale scolastico docente e non docente.

Vaccini a rilento in Abruzzo, numeri da maglia nera

Le 45.736 dosi di vaccini, eseguite su una popolazione di circa 1,3 milioni, fanno capire che si è ancora lontani da un livello di difesa accettabile contro il virus.

La strada per l’immunità è quindi ancora lunga, serve sicuramente una spinta maggiore, soprattutto in questo momento difficile e con una nuova impennata di contagi in regione, soprattutto nella zona di Chieti e Pescara.

La campagna vaccinale è partita con la somministrazione dei vaccini agli operatori sanitari.

Ed infatti questa categoria al momento è quella che più di tutte viene rappresentata nell’operazione anti Covid. Hanno ricevuto il vaccino 37.600 operatori sanitari e socio-sanitari. Il personale non sanitario è di 5.677, mentre gli ospiti delle strutture residenziali sono 2.459.

Nel frattempo la popolazione dagli 80 agli 89 anni che ha già ricevuto il vaccino ammonta a 1.119 persone, a cui si aggiungono 806 anziani con oltre 90 anni. Solo 1.925 anziani dagli 80 anni in su, quindi, sono stati messi al sicuro dal Covid. Ancora troppo pochi vista la pericolosità del virus.

La fascia d’età che più è rappresentata nelle somministrazioni riguarda quella che va dai 50 ai 59 anni con 11.828 persone vaccinate. Seguono gli abruzzesi dai 40 ai 49 anni (9.793) e quella dai 60 ai 69 anni (9.378).

Un’altra “fetta” significativa è quella dei 30-39 anni, con 7.986 cittadini che hanno ricevuto la dose anti coronavirus. Molto più staccate le altre fasce d’età, che sono rappresentate con poche migliaia di vaccinati.

Vaccini anti Covid, partita somministrazione per over 80.

Tra i 106.242 assistiti censiti tra gli over 80, al 3 febbraio scorso solo 47.864 hanno prenotato il vaccino sulla piattaforma regionale attivata.

Il primato per adesioni spetta all’azienda sanitaria di Teramo, la cui percentuale rispetto agli assistiti censiti ammonta al 46,62%. Maglia nera, al contrario, alla Asl di Pecara con il 43,61%.

Le donne che si sono sottoposte alla vaccinazione sono quasi il doppio rispetto al genere maschile. Se ne contano 28.984 rispetto ai 16.752 uomini.

Per quanto riguarda la somministrazione dei vaccini, sono sette i principali punti in Abruzzo.

Oltre al San Salvatore dell’Aquila, ci sono il Santissima Annunziata di Chieti, il Renzetti di Lanciano, il San Pio di Vasto, Santi Filippo e Nicola di Avezzano, il Santo Spirito di Pescara e il Mazzini di Teramo.