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Vaccini al personale scolastico, ma non per tutti: calvario codici

Tutto pronto per le vaccinazioni del personale scolastico in Abruzzo, o forse no. Spuntano già i primi problemi. Colpa del 'codice meccanografico': è caos burocrazia.

Tutto pronto per le vaccinazioni del personale scolastico in Abruzzo, o forse no. Spuntano già i primi problemi. Colpa del ‘codice meccanografico’: alcune categorie del personale scolastico in difficoltà.

Diverse le segnalazioni giunte alla redazione del Capoluogo. Arrivano dal personale scolastico di alcuni asili nido della provincia dell’Aquila, in difficoltà con la procedura di prenotazione del vaccino anti Covid. Solo due giorni fa è stata aperta, in Abruzzo, la piattaforma per inoltrare la propria manifestazione di interesse e prenotare la vaccinazione. Alcune categorie, però, denunciano di essere rimaste escluse dalla seconda fase delle somministrazioni vaccinali.

Se il capogruppo di “Abruzzo in Comune” Sandro Mariani, sottolinea come manchino all’appello almeno tre categorie di lavoratori che operano nelle scuole: “i lavoratori dell’assistenza scolastica qualificata per i diversamente abili, i lavoratori delle mense scolastiche e i quelli degli appalti del trasporto scolastico”; c’è il fronte del personale impiegato nelle strutture degli asili nido preoccupato di restare fuori dalle vaccinazioni.

La Cisl, tuttavia, rassicura: 

“Il personale impiegato negli Asili Nido fa parte della categoria 03, che rientra a pieno titolo nella categoria del personale scolastico. Nessuno sarà, quindi, escluso dalle vaccinazioni, né che si tratti di personale operante in una struttura pubblica, né di personale operante in un asilo nido privato”, spiega al Capoluogo Vincenzo Mennucci della Cisl.

La discriminante, allora, sembrerebbe essere una, cioè il codice meccanografico richiesto nella procedura di prenotazione sulla piattaforma online. “Sarà necessario disporre anche del codice meccanografico dell’istituto in cui si presta servizio”, recita la comunicazione della Regione Abruzzo, in cui si annuncia l’attivazione della piattaforma per dare il via alle prenotazioni.

Abbiamo chiesto proprio alla Cisl, allora, se le segnalazioni sulle difficoltà del personale degli asili nido derivino proprio dalla mancanza di un codice meccanografico da parte delle strutture private. 

“Il codice meccanografico ha creato dei problemi anche nelle prenotazioni del personale delle strutture sanitarie private. Ci sarà un incontro mercoledì 17 febbraio e noi, come CIGL-CISL e UIL rappresenteremo l’intera categoria educativa, per sapere come ovviare a questo problema. Sarà l’Ufficio Scolastico regionale a darci una risposta specifica: così da fornire le indicazioni essenziali al personale degli asili nido e a tutte quelle classi di personale interessate dalla vaccinazione”.

Dietro solleciti da parte delle tre sigle sindacali, infatti, è arrivata la convocazione da parte dell’USR per l’Abruzzo, con l’intento di discutere appositamente il settore 03 dell’attività didattica. Dall’incontro arriveranno linee guida precise che scioglieranno anche gli ultimi dubbi pratici per la categoria, affinché vadano a buon fine per tutti le prenotazioni per la vaccinazione.