Quantcast

Omicidio Barisciano, parola alla difesa: nessun movente, accertamenti da verificare

Omicidio di Paolo D'Amico, si preannuncia battaglia in tribunale. Parla l'avvocato Ceci, legale del 25enne aquilano arrestato: "Ci sono elementi da approfondire".

L’AQUILA – Si preannuncia battaglia in tribunale a seguito dell’arresto per omicidio del 25enne aquilano accusato di aver ucciso Paolo D’Amico a Barisciano. L’avvocato Ceci: “Ci sono elementi da approfondire”.

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Gianmarco Paolucci, il 25enne aquilano accusato dell’omicidio di Paolo D’Amico, durante l’interrogatorio di garanzia seguito al suo arresto. Nessuna confessione, quindi: anzi, la vicenda è tutt’altro che chiusa.

A difendere il giovane, l’avvocato Mauro Ceci che ha spiegato a IlCapoluogo.it: “C’è bisogno di approfondimenti sul materiale istruttorio e sugli accertamenti tecnici; lo stesso DNA deve essere valutato e affrontato in modo tecnico, non basta indicare una corrispondenza”.

Anche sulla cella agganciata dal cellulare dell’accusato nell’area dell’abitazione della vittima, l’avvocato Ceci è deciso: “Sappiamo che quando una cella telefonica è piena, i telefonini agganciano quella successiva, quindi non è un dato che confermi con certezza la presenza in un determinato posto. Anche questo aspetto dovrà essere approfondito”.

Inoltre, “per le modalità dell’uccisione, risulta anomalo che possa essere stata una sola persona, e questo è un altro aspetto da verificare”.

Ma soprattutto, per l’avvocato Ceci manca un movente credibile: “Tutte le perquisizioni eseguite, al pari degli accertamenti patrimoniali, hanno dato esito negativo rispetto a eventuali debiti, movimenti di denaro sospetti e quant’altro. Non è emersa alcuna anomalia nella vita del ragazzo, un ragazzo normalissimo, come dimostrato dagli stessi accertamenti”.

In conclusione, “la difesa si riserva di fare tutte le valutazioni del caso sui materiali tecnici presenti nel fascicolo, nel frattempo abbiamo richiesto la modifica della misura cautelare e valuteremo la risposta del Gip”.