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Velino, nessun segnale rilevante dall’antenna Recco: interdette le aree di ricerca

Ricerche sul Velino, nessun segnale rilevante dall'antenna Recco. Domani non ci sarà il sorvolo con il Sonar, torneranno ad operare le squadre in quota. Gli aggiornamenti.

Ricerche sul Velino, nessun segnale rilevante dall’antenna Recco.

Oggi il Sonar, giunto dal Trentino, ha sorvolato tutta la zona di Valle Majelama e Valle Genzana per captare eventuali segnali o tracce metalliche che possano ricondurre alla posizione degli escursionisti: non è stato tuttavia ancora possibile riscontrare indizi ulteriori.

I dati rilevati, comunque, sono tuttora in corso di analisi e valutazione.

Velino, si scansiona l’area con il Sonar Recco: operatori in quota dal primo pomeriggio

A dare i dettagli sull’attività eseguita in quota è lo stesso Soccorso Alpino e Speleologico nazionale. Nella giornata di oggi, si è proceduto a sorvolare le aree interessate dalle ricerche, con l’antenna Recco trasportata dall’elicottero dei Carabinieri. Dalle 9 della mattina sono iniziati i sorvoli, svalicando i versanti di Valle Majelama e Genzana. Nessuna segnalazione rilevante, se non alcuni segnali minimi già verificati in Valle della Genzana, che hanno dato – ad un controllo apposito – esito negativo.

Ricordiamo che la potente tecnologia Recco intercetta qualsiasi oggetto metallico, potrebbe eventualmente intercettare anche oggetti abbandonati in montagna da molto tempo.

Dopo l’attività del Sonar sono entrati in azione i soccorritori, tornati in quota con due cani arrivati dalle Unità Cinofile del Trentino.

Domani le ricerche riprenderanno fin dal mattino con le squadre che saranno elitrasportate in quota, salvo imprevisti dovuti al meteo. Saliranno nuovamente le Unità Cinofile, ma non ci saranno ulteriori sorvoli dell’area con l’antenna Recco.

Velino, le ordinanze comunali per interdire l’accesso alle zone delle ricerche

Intanto i Comuni di Massa D’Albe, Magliano de’ Marsi, Ovindoli e Rocca di Mezzo hanno pubblicato le ordinanze per vietare l’accesso e il transito nelle zone interessate dalle operazioni di ricerca degli escursionisti. Accesso vietato su un’ampia area montuosa che si trova al confine tra i tre Comuni.

Il Comune di Massa D’Albe ordina, con efficacia immediata e fino ad espressa revoca, l’interdizione ovvero Il divieto di accesso e transito in tutta l’area montana interessata dall’emergenza e di cui alla mappa allegata al presente Provvedimento, nello specifico:
PERCORSO 8: PESCHIOROVICINO – VALLE MAJELAMA – BARRETTA – VALLE DEL BICCHERO – COLLE DEL BICCHERO, con interclusione: COSTA STELLATA – CAPO DI PEZZA – COSTA DELLA SENTINA
PERCORSO 10/A: VALLE DELLA GENZANA – VALLA MAJELAMA – FORME
PERCORSO 1G: RIFUGIO SEBASTIANI – COLLE DELL’ORSO – PUNTA TRENTO E TRIESTE – VALLE MAJELAMA – FORME
PERCORSO 8/A: PESCHIO ROVICINO – VALLE MAJELAMA – VALLE DEL BICCHERO – MONTE IL BICCHERO
PERCORSO 1: CAPO PEZZA – COLLE DELL’ORSO – MONTE CAFORNIA – MONTE VELINO
a chiunque, ovvero a pedoni, escursionisti e ad ogni tipo di veicolo, ad eccezione dei mezzi e persone impiegate nelle operazioni di soccorso.

Questi i dettagli dell’ordinanza emessa dal Comune di Ovindoli: divieto di accesso e transito nelle zone delle creste di Monte Magnola, versante Massa D’Albe, strada per Fonte Tavoloni, direzione Rifugio Piero Concia, Fonte Capo La Maina.

Per il Comune di Magliano de’ Marsi: 

ordinanza comune magliano

Interdetto l’accesso e il transito a: Sentiero n.2 Valle Teve, Sentiero n.2L Rifugio Sevice, Sentiero n.3 Monte Velino, Sentiero n.3A Monte Sevice, Sentiero N.3B Monte Rozza, Sentiero N.4 Grotta di San Benedetto, Sentiero N.E1 Itinerario 2 Magliano-Forme.

Per Rocca di Mezzo: 
interdizione, overo il DIVIETO DIACCESO E TRANSITO in tutta l’area montana interessata dall’emergenza:
– PERCORSO 1: CAPOPEZZA–COLLE DELL’ORSO;
– PERCORSO 1G: RIFUGIO SEBASTIANI–COLLE DELL’ORSO –PUNTA TRENTO E
TRIESTE – CAPO DI PEZZA–VADO CASTELLANETA;
– PERCORSO 1H: CAPO PEZZA –VADO CASTELLANETA –COSTONE DELLA CERASA.