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Civitaretenga, aria sana in territorio sano per i Borghi del Respiro

Depositata la candidatura di Civitaretenga per l'ingresso nell'associazione Borghi del Respiro - aria sana in territorio sano.

NAVELLI – Depositata la candidatura di Civitaretenga per l’ingresso nell’associazione Borghi del Respiro – aria sana in territorio sano.

Civitaretenga di Navelli si candida ad entrare nell’associazione Borghi del Respiro – aria sana in territorio sana. “Bisogna avere determinati requisiti – spiega a IlCapoluogo.it il sindaco di Navelli, Paolo Federico – tra cui i parametri relativi a intensità della popolazione, classificazione altimetrica e ambientale che possono promuovere il turismo con la promozione del territorio attraverso le proprie caratteristiche relative all’aria sana e posti incontaminati”.

Ma non finisce qui: “Se ci sono questi parametri – prosegue il primo cittadino di Navelli – ci si può candidare, impegnandosi però ad intraprendere ulteriori azioni di miglioramento in rapporto alla vivibilità del borgo, come la realizzazione di aree verdi, divieti di fumo, allestimenti e abbellimenti attraverso spazi fioriti pubblici e privati e tutta una serie di attività da porre in essere dopo la candidatura e verifica dei parametri per cui viene dato il riconoscimento”.

Prosegue quindi la promozione territoriale che già vede Navelli tra i Borghi più belli d’Italia, nella rete delle città biologiche e nell’associazione dei borghi fioriti: “L’anno scorso abbiamo avuto la certificazione di Borgo Fiorito, adesso puntiamo ad entrare stabilmente nel club”.

Per quanto riguarda invece i Borghi del Respiro, l’associazione si pone lo specifico e principale intento di promuovere una visione integrale della salute umana, dal punto di vista fisico, psichico e spirituale, sensibilizzando la popolazione ai sani stili di vita e rendendo disponibili, sul territorio di maggior valore naturalistico, luoghi non inquinati nei quali realizzare attività fisica, ricreativa, socio-culturale e spirituale all’aria aperta. Promuove anche la protezione della natura, il consumo di suolo zero, la valorizzazione delle risorse naturali. Promuove la dieta mediterranea e i prodotti tipici locali, l’artigianato locale e la permanenza delle attività locali a minimo o nullo impatto ambientale nei borghi. Promuove la formazione degli operatori e l’informazione del pubblico in merito ai temi proposti.

In Abruzzo, anche Fontecchio fa parte dei Borghi del Repiro.