Quantcast

Auto: per mantenerla si spendono 1500 euro all’anno, come risparmiare?

Come comportarsi per risparmiare e ammortizzare queste spese? Ecco qualche consiglio pratico da seguire per riuscirci.

I proprietari di un’automobile sanno che i costi di mantenimento non sono affatto da sottovalutare: se l’investimento iniziale può essere più o meno importante, bisogna sempre considerare le spese da affrontare successivamente.

Come comportarsi per risparmiare e ammortizzare queste spese? Ecco qualche consiglio pratico da seguire per riuscirci.

I costi per ogni regione

Il mantenimento di una vettura richiede alcune uscite economiche che, nel corso dell’anno, possono pesare non poco. Le principali spese di cui bisogna tenere conto sono nello specifico quelle relative all’assicurazione, al bollo, al carburante e alla revisione.
Secondo i dati raccolti da SOStariffe, i costi medi di mantenimento dell’auto in Italia sono scesi del 7,4% rispetto all’anno precedente, con un valore medio che si attesta sui 1.490 euro l’anno. Prendendo in esame le singole regioni italiane, le spese più alte sono quelle sostenute dagli automobilisti della Campania, con 2.032 euro all’anno di media; a seguire troviamo il Lazio (1.606 euro) e il Trentino-Alto Adige (1.579 euro). Le regioni più economiche sono invece la Valle d’Aosta (1.240 euro l’anno in media), la Liguria (1.341 euro) e la Basilicata (1.357 euro). Interessante notare come il calo dei prezzi medi abbia interessato tutte le regioni tranne quattro (Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Lazio), con picchi che raggiungono il -20% in particolare in Puglia e Valle d’Aosta.

Risparmiare è possibile: ecco alcune soluzioni

Nonostante i cali registrati, le spese necessarie per mantenere la propria auto si fanno sentire nel corso dei mesi, motivo per cui è bene considerare alcuni accorgimenti utili per ammortizzarle un po’. La prima voce di spesa su cui si può pensare di intervenire è l’assicurazione, partendo innanzitutto dalla ricerca dell’opzione più giusta per le proprie esigenze personali; non per forza la polizza già stipulata è la più conveniente che il mercato possa offrire, motivo per cui è consigliabile richiedere magari un preventivo auto anche direttamente online, per confrontare i prezzi e farsi così un’idea più chiara riguardo ai costi da sostenere. È bene poi leggere a fondo i contratti assicurativi e le clausole che essi contengono, visto che spesso sono i servizi aggiuntivi (non sempre necessari) a far lievitare i costi.
Attenzione poi a quanto si spende per il carburante della propria auto, che a lungo andare può raggiungere cifre importanti: anche in questo caso confrontare i prezzi delle varie pompe di benzina è una soluzione più che saggia, ed è bene sapere che esistono anche diverse app dedicate che facilitano questo step. Altri accorgimenti necessari consistono nel limitare l’uso dell’aria condizionata e adottare uno stile di guida che non accentui i consumi inutilmente. Anche le riparazioni della propria auto hanno costi sensibili, che si possono ridurre prima di tutto con una prevenzione attenta, oppure facendo in prima persona alcune operazioni di manutenzione come il cambio della batteria, dei fusibili o delle lampadine.

 

ip