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Dispersi sul Velino, tracce cancellate da vento e neve

Ricerche dei dispersi sul Monte Velino, le nevicate successive all'emergenza hanno cancellato le tracce.

Ricerche dei dispersi sul Monte Velino, le nevicate successive all’emergenza hanno cancellato le tracce.

“Il problema è quello dello strato di neve alto perché quando si è verificata l’emergenza ha nevicato molto e oltre la slavina c’è stato un forte vento che ha accumulato sopra la slavina uno strato di neve molto alto che ha cancellato le tracce e questo rende più difficile la ricerca dei dispersi nella zona”. Lo ha detto il dirigente della Protezione Civile Regionale Silvio Liberatore che a Massa D’Albe è al lavoro per il coordinamento dei soccorsi ai quattro escursionisti dispersi da domenica sulle montagne della Marsica. “Già da ieri – ha aggiunto – le condizioni meteo sono migliorate e oggi è fondamentale sfruttare condizioni meteo che poi però sono previste in peggioramento dalla serata. Stiamo anche valutando di portare dei mezzi cingolati in quota. Abbiamo fatto già una procedura in tal senso ma per oggi abbiamo deciso di lavorare con persone a piedi, ma se dovesse servire siamo pronti”.

Intanto sono ricominciate senza sosta fin dalle prime luci dell’alba le operazioni di ricerca nella Valle Majelama, un vallone alle pendici del Monte Velino ad una quota di circa 1800 m, dei quattro escursionisti dispersi dalla scorsa domenica. Anche un georadar utilizzato nelle ricerche. Ieri si è eseguita l’importante fase di messa in sicurezza dell’area di lavoro rimuovendo la neve instabile sulle pareti laterali del vallone, per consentire agli operatori di lavorare in sicurezza alle quote inferiori.

Imponente il dispositivo di soccorso composto da oltre settanta uomini dei nuclei specialistici dei Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Soccorso Alpino Carabinieri oltre che una squadra specialistica del 9° Reggimento Alpini di L’Aquila. Tre elicotteri trasportano gli operatori, i cani da valanga e le attrezzature necessarie sulla zona ritenuta di maggiore interesse per la ricerca. I droni dei Vigili del fuoco, in volo quasi continuo sulla zona, monitorano le operazioni a terra.