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Terzo giorno di ricerche sul Velino, valanghe artificiali per mettere in sicurezza l’area

VELINO - Terzo giorno di ricerche per i 4 dispersi. Valanghe artificiali per mettere in sicurezza l'area.

VELINO – Terzo giorno di ricerche per i 4 dispersi. Valanghe artificiali per mettere in sicurezza l’area.

Non si ferma l’attività di ricerca dei 4 dispersi di Avezzano sul Monte Velino. Per il terzo giorno consecutivo, i soccorritori stanno battendo palmo a palmo l’area dove si è abbattuta la valanga che ha invaso un canale per circa 2/300 metri, nella Valle Majellama, sotto Colle del Bicchero. La zona dove si stanno cercando gli escursionisti si trova a 1850 metri: sono presenti importanti accumuli di neve alti oltre cinque metri nei punti dove si sono arrestate le valanghe. In quell’area si cercano Tonino Durante, Gian Mauro Frabotta, Valeria Mella e Gianmarco Degni.

Soccorsi Velino cnsas

Velino, chi sono i quattro escursionisti dispersi

Il Soccorso Alpino e Speleologico ha provveduto nelle prime ore della mattina alla bonifica delle zone oggetto di operazione, provocando con l’esplosivo valanghe artificiali, per permettere successivamente agli operatori di lavorare in sicurezza nella zona dove si stano ricercando i quattro escursionisti dispersi dal 24 gennaio. Dalle 9.30 gli elicotteri stanno portando sulla montagna le squadre e le unità cinofile. Sono coinvolti un centinaio di soccorritori da tutta Italia, tra Soccorso Alpino, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia di Moena e 9° Reggimento Alpini di L’Aquila. All’opera anche le unità cinofile, con 9 cani addestrati alla ricerca delle persone sotto le valanghe.

Dispersi sul Velino, l’intervista al colonnello Laurencig, comandante del 9° Alpini.

Dispersi sul Velino, le valanghe artificiali per mettere l’area in sicurezza.