Ricerche sul Velino, arrivano i rinforzi: unità specializzate da Belluno

In arrivo da Belluno 9 unità specializzate in valanghe. Proseguono le attività di ricerca dei 4 dispersi sul Monte Velino.

In arrivo da Belluno 9 unità specializzate in valanghe. Proseguono le attività di ricerca dei 4 dispersi sul Monte Velino.

Velino, chi sono i quattro escursionisti dispersi

Imponente la macchina dei soccorsi che si è attivata ormai da tre giorni per le ricerche di Tonino Durante, Gian Mauro Frabotta, Valeria Mella e Gianmarco Degni, dispersi sul Monte Velino. Le ricerche si stanno concentrando a 1850 metri di quota, dove sono presenti importanti accumuli di neve alti oltre cinque metri nei punti dove si sono arrestate le valanghe. In alcuni punti la neve arriva a 9 metri. Nella giornata di oggi sono stati coinvolti nelle attività un centinaio di soccorritori da tutta Italia, tra Soccorso Alpino, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia di Moena e 9° Reggimento Alpini di L’Aquila. All’opera anche le unità cinofile, con 9 cani addestrati alla ricerca delle persone sotto le valanghe. Per la giornata di domani, invece, stanno arrivando 9 unità dei Vigili del Fuoco specializzate in valanghe direttamente da Belluno.

I soccorritori stanno cercando di allargare il più possibile lo spazio bonificato per permettere ai cani di scandagliare la zona. Oggi intanto sono stati utilizzati esplosivi per provocare valanghe artificiali e mettere in sicurezza la zona.

Dispersi sul Velino, le valanghe artificiali per mettere l’area in sicurezza.

Dispersi sul Velino, l’intervista al colonnello Laurencig, comandante del 9° Alpini.