L’Aquila, medaglia d’onore per 11 militari deportati

Giorno della Memoria a L'Aquila, il Prefetto consegna la medaglia d'onore ai familiari di 11 militari deportati.

Giorno della Memoria a L’Aquila, il Prefetto consegna la medaglia d’onore ai familiari di 11 militari deportati.

La Repubblica Italiana con la Legge n. 211 del 20.07.2000 ha riconosciuto la data del 27 Gennaio quale “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte e coloro che anche in campi e schieramenti diversi si sono opposti al progetto di sterminio ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Il Prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, in occasione della ricorrenza odierna, ha ricevuto nel corso della mattinata in Prefettura, in appuntamenti scaglionati nel rispetto delle normative anti covid, i familiari di undici militari deportati ed internati, cui ha consegnato la medaglia d’onore a riconoscimento morale del loro sacrificio e come monito e ricordo per le future generazioni..

La Cerimonia, alla quale sono intervenuti, oltre i familiari degli insigniti, i Sindaci dei Comuni di residenza, pur nella sobrietà legata all’attuale momento, si è svolta nel pieno rispetto della solennità del significato dell’evento e in un clima di intensa partecipazione emotiva.

La consegna delle medaglie d’onore.

Le medaglie d’onore sono state consegnate ai familiari di:

Domenico Alessandrini – (Carsoli)
militare – luogo di internamento HANNOVER
periodo di deportazione dal 11/09/1943 al 08/05/1945
Ritira la medaglia il figlio Giovanni Alessandrini

Gino Di Gianfelice – (Carsoli)
militare – luogo di internamento GERMANIA
periodo di deportazione dal 08/09/1943 al 15/04/1945
Ritira la medaglia la figlia Angela Di Gianfelice

Luigi Macchione – (Carsoli)
militare – luogo di internamento STALAG XIII D, STALAG XVII A
periodo di deportazione dal 10/09/1943 al 01/08/1944
Ritira la medaglia la nipote Elisabetta Macchione

Dante Prosperi – (Carsoli)
militare – luogo di internamento STALAG XIII D, STALAG XIII A
periodo di deportazione dal 10/09/1943 al 01/06/1945
ritira la medaglia la sorella Anna Prosperi

Silvio D’Abruzzo – (Canistro)
militare – luogo di internamento GERMANIA
periodo di deportazione dal 11/09/1943 al 01/03/1945
ritira la medaglia il figlio Fiorentino D’Abruzzo

Antenore di Cola – (Barrea)
militare – luogo di internamento CAMPO I F
periodo di deportazione dal 12/09/1943 al 01/05/1945
ritira la medaglia la figlia Roberta Di Cola

Francesco Di Felice – (Sulmona)
militare – luogo di internamento GERMANIA
periodo di deportazione dal 12/09/1943 al 08/05/1945
Ritira la medaglia la nipote Anna Rita Spagnoli

Domenico Liberatore – (Raiano)
militare – luogo di internamento GERMANIA, CAMPO X B
periodo di deportazione dal 12/09/1943 al 14/08/1945
ritira la medaglia il figlio Gregorio Liberatore

Tullio Petrucci – (L’Aquila)
militare – luogo di internamento STAMMLAGER XI A
periodo di deportazione dal 08/09/1943 al 01/08/1945
Ritira la medaglia la moglie Clelia Rotilio

Domenico Prosperi – (Avezzano)
militare – luogo di internamento STALAG XVII A, STALAG XIII A
periodo di deportazione dal 07/11/1943 al 25/09/1945
Ritira la medaglia la figlia Marcella Prosperi

Attilio Ruscitti – (Avezzano)
militare – luogo di internamento LINZ
periodo di deportazione dal 09/09/1943 al 01/06/1945
Ritira la medaglia il nipote Gianmaria Alessandro Ruscitti

Giornata della Memoria, lettera dell’assessore Aquilio all’ambasciatore d’Israele per commemorare vittime Shoah.

“Solidarietà e vicinanza al popolo ebraico per l’inumana tragedia che gli stata inferta da esseri abbietti e criminali” è stata espressa dall’assessore ai Rapporti internazionali del Comune dell’Aquila, Fabrizia Aquilio, in una lettera inviata all’ambasciatore di Israele Dror Eydar. Con la nota, l’assessore Aquilio ha voluto rinnovare i sentimenti di solidarietà della città capoluogo d’Abruzzo in occasione della Giornata delle Memoria, che ricorre oggi per commemorare le vittime della Shoah.

“Il ricordare tutti insieme – ha proseguito Aquilio – le migliaia e migliaia di vittime, bimbi, donne, uomini, anziani, che furono strappati dalle loro vite per conoscere l’atroce follia della cattiveria penso che non solo sia loro dovuto, ma oggi permette di affermare che la vita, attraverso la memoria viva che ne custodiamo, ha vinto sul male e su quella immane tragedia di cui comunque mai dobbiamo perdere il ricordo”. L’assessore Fabrizia Aquilio ha concluso sottolineando che “oggi noi abbiamo il dovere di essere testimoni e attenti custodi della memoria affinché, con consapevolezza, venga impedita qualunque sopraffazione o discriminazione, ponendo il rispetto dell’altro come fonte e obiettivo di ogni Governo”.