Velino, termina un’altra giornata di ricerche: nessuna traccia dei 4 dispersi

Velino, gli ultimi aggiornamenti dal campo base allestito A Forme. Oggi la prima perlustrazione dell'area geolocalizzata grazie alla cella telefonica agganciata. Le interviste

Si sono chiuse alle 17,30 le operazioni di ricerca dei 4 escursionisti dispersi sul Velino. L’attività riprenderà domani, alle 7. Al campo base di Forme di Massa D’Albe il lavoro congiunto di Soccorso Alpino Gdf, Vigili del Fuoco, Esercito, con il supporto del 9° Alpini L’Aquila, Carabinieri, Unità Cinofile, Protezione Civile e tre elicotteri, in volo per l’intera giornata.

Dal campo base allestito dai soccorritori e coordinato dai Vigili del Fuoco, le interviste del Capoluogo ai soccorritori.

“Lavoriamo senza sosta, ma purtroppo non ci sono novità importanti sulle ricerche in corso. Siamo arrivati ieri, per il supporto logistico nell’attività di ricerca. Speriamo di avere presto buone notizie”. Lo dichiara al Capoluogo Fabrizio Fracassi, Comandante della Squadra Soccorso Alpino Militare per il 9° Reggimento Alpini L’Aquila.

Ha spiegato, nel dettaglio, le attività di ricerca il luogotenente del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza Paolo Passalacqua.

“Abbiamo proceduto alla perlustrazione delle aree primarie individuate, in particolare la zona circoscritta grazie alla cella telefonica agganciata nella giornata di ieri. I soccorritori salgono e poi vengono fatti evacuare verso la fine delle giornate di ricerca: le operazioni di evacuazione, tuttavia, sono abbastanza complesse, anche per tutelare la sicurezza degli stessi soccorritori”.

Velino, sono state sospese intorno alle 17.30 di oggi pomeriggio, per il sopraggiungere del buio, le operazioni nella Valle Majelama, sul massiccio del Monte Velino, per ricercare le quattro persone disperse dalla serata di domenica.

Domattina riprenderanno alle 7 le ricerche e sarà ampliata l’area delle operazioni che stanno coinvolgendo un centinaio di soccorritori da tutta Italia.

Le attività odierne sono iniziate intorno alle ore 7, con il trasporto in quota di ponti radio utili per comunicare con il campo base, a Forme (L’Aquila). I soccorritori “sentinelle” si sono invece posizionati in aree strategiche delle creste montuose, per monitorare la stabilità del manto nevoso, a tutela dell’incolumità degli operatori.

Successivamente sul posto sono state elitrasportate le unità cinofile e alcune squadre del Soccorso Alpino che hanno effettuato diversi tentativi di ricerca sul fronte della valanga che risulta molto ampio, ricerche purtroppo ancora senza esito. Insieme al Soccorso Alpino, gli operatori della Guardia di Finanza e gli uomini dei Vigili del Fuoco.

Tre gli elicotteri impiegati, due di questi ultimi enti e uno del 118 della Regione Abruzzo. Circa 60 gli operatori del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologici impegnati oggi.