Preturo, Sassa e Coppito: la scarsa attenzione alla viabilità continua a mietere vittime

La scarsa attenzione alla viabilità continua a mietere vittime nelle frazioni di Preturo, Sassa e Coppito.

La scarsa attenzione alla viabilità continua a mietere vittime nelle frazioni di Preturo, Sassa e Coppito.

Sono diversi anni che la nostra testata pone in evidenza alcune pericolose viziosità delle strade che interessano il comprensorio ovest dell’Aquila. Precisamente, le frazioni di Preturo, Sassa, Coppito. Il tratto di strada che si diparte dalla rotatoria sulla SS. 17, attraversa il centro di Coppito e si innesta con la SS. 80 Dir. nell’abitato di Preturo, non riesce più a sopportare il carico del traffico che, nell’ultimo decennio, si è più che decuplicato. La diramazione che va dall’abitato di Coppito verso l’Ospedale e la SS: 80 presenta un volume di traffico preoccupante, specialmente per la presenza dei mezzi pesanti.

Su questo breve tratto insistono tre situazioni di pericolo da risolvere con la massima celerità. Primo: occorre disciplinare l’afflusso e il deflusso veicolare in prossimità della Croce di Coppito. Secondo: bisognerebbe regolare la viabilità in corrispondenza del bivio per l’Ospedale e l’Università. Appare quanto mai ovvio evidenziare il complesso movimento di migliaia di autoveicoli nella zona. Terzo: l’innesto con il Viale delle Fiamme Gialle andrebbe razionalizzato, creando sistemi dissuasori della velocità, specialmente per le auto provenienti dalla SS. 80 e da Coppito.

La traversa interna di questo ultimo centro lascia molto a desiderare sia per le precarie condizioni plano altimetriche del piano stradale, sia per la sosta indiscriminata lungo la tratta, anche in prossimità delle curve. Il tratto in salita, ormai del tutto urbanizzato, presenta stati di pericolo specialmente per la presenza del ghiaccio nella stagione invernale. Fino al nuovo insediamento del Progetto Case di Coppito Tre sarebbe necessario provvedere al rifacimento della pavimentazione stradale, al ripristino degli argini, delle bocchette di scarico e delle cunette per la raccolta delle acque. Da qui si diparte il tratto di strada più pericoloso. Troppi incidenti mortali si sono verificati negli ultimi anni. Non sono serviti a richiamare l’attenzione dei gestori per una urgente e indifferibile revisione della viabilità, finalizzata a garantire l’incolumità degli utenti della strada. Un perfetto rettilineo, per il novanta per cento in discesa, consente agli automobilisti di raggiungere velocità vertiginose, senza minimamente tener conto del bivio per l’Aeroporto, degli insediamenti artigianali, dei locali pubblici, della scuola e dell’immediato innesto con la Statale 80 Dir. Un vero e proprio chilometro lanciato. Più di una macchina ha terminato la corsa contro il muro della ex Delegazione Municipale. Anche qui la pavimentazione presenta delle viziosità molto pericolose che, spesso, fanno sbandare le auto veloci per la presenza di accentuate depressioni del piano viabile.

Non sarebbe sbagliato realizzare una rotatoria in corrispondenza del bivio per l’Aeroporto per disciplinare il traffico e per ridurre la velocità delle macchine. L’innesto con la Statale 80 Dir. andrebbe ripensato con il completamento di una variante all’abitato, iniziata in passato e lasciata cadere nel vuoto. Un’altra rotatoria dovrebbe essere posizionata al bivio per il Cimitero, per gli abitati di Colle e San Marco. Identica soluzione è richiesta per la sistemazione del bivio per Pozza, in prossimità dell’Anfiteatro. All’interno della traversa di Preturo, all’incrocio tra Via Vascarella e via del Cantarello con la SS. 80 Dir. esiste uno stato di pericolo che ha dato luogo a molti incidenti, soltanto per puro caso non mortali. Andrebbe urgentemente sistemato con la sola apposizione di un senso unico su via del Cantarello nella corsia in salita verso l’innesto con la statale. Le segnalazioni risalgono a un decennio. Le promesse di sistemazione svanite nel nulla e il grave problema resta ancora irrisolto.

Con l’eliminazione del passaggio a livello di Sassa, è stata realizzata una variante che si innesta sulla provinciale che corre dalla SS.17 verso Cese di Preturo, in corrispondenza con l’innesto della strada di servizio del Nucleo Industriale. Con gli ultimi lavori effettuati si è venuta a formare una vasta area, senza alcun segno di razionalizzazione della viabilità Tutti gli automobilisti pretendono di aver il diritto di precedenza e, spesso, vengono in collisione proprio al centro dell’incrocio. Lo spazio c’è a disposizione di ogni e qualsiasi soluzione. Prima che succedano altri incidenti mortali, appare quanto mai urgente disciplinare il traffico, anche con la sola apposizione dei manufatti di plastica, così come è stato fatto sulla SS. 80 al bivio di Vetoio. Non sarebbe sbagliato realizzare dei dissuasori di velocità in prossimità dei centri abitati. Questa vasta area, facente parte del territorio comunale dell’Aquila avrebbe bisogno di una più concreta considerazione, se si vuole parlare ancora della Città territorio. Abbiamo raccolto le segnalazioni e le proteste dei contribuenti della zona che, doverosamente giriamo alla Provincia e al Comune, competenti in materia, affinché possano avviare a soluzione le annose problematiche che minano quotidianamente l’incolumità dei cittadini interessati.