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Poggio Picenze, famiglia positiva alla variante brasiliana del Covid 19

Covid 19, famiglia di Poggio Picenze positiva alla variante brasiliana. Era appena tornata da un viaggio proprio in Brasile. Tracciate 70 persone.

Covid 19, famiglia di Poggio Picenze positiva alla variante brasiliana. Era appena tornata da un viaggio proprio in Brasile.

Il presidente Marsilio ha annunciato in aula nel corso del consiglio regionale che l’Istituto zooprofilattico ha evidenziato tre casi di positività al covid con variante brasiliana. Positiva una famiglia di Poggio Picenze di ritorno dal Brasile. Un caso tempestivamente individuato e isolato. L’Istituto Zooprofilattico di Teramo provvederà all’isolamento del virus e lo sottoporrà al vaccino Pfizer per verificare la funzionalità del vaccino stesso nei confronti di questa variante.

La famiglia – composta da un uomo italiano, dalla moglie di origini brasiliane e dai loro due figli – è rientrata in Italia nei giorni scorsi. Sono risultati positivi la coppia e uno dei due bambini. Al momento i tre, si apprende dalla task force della Regione Abruzzo, sono a casa, con sintomi lievi. La famiglia è stata sottoposta a tampone molecolare una volta rientrata dall’estero. Il 18 gennaio il test ha dato esito positivo. Poi sono partite le attività di sequenziamento del virus da parte degli esperti dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale di Abruzzo e Molise.

Sono una settantina le persone individuate nell’ambito del tracciamento dei contatti della famiglia abruzzese risultata positiva alla variante brasiliana del coronavirus.

Sono già state contattate dalle autorità sanitarie ai fini dell’isolamento fiduciario o del monitoraggio. La famiglia, nei giorni scorsi, per rientrare in Italia dal Brasile, ha preso prima due voli, uno per Lisbona e l’altro per Roma Fiumicino, e poi un autobus dalla capitale a L’Aquila. Il 18 gennaio scorso, una volta che i tamponi sono risultati positivi, mentre si procedeva al sequenziamento del genoma del virus, in parallelo è stata eseguita l’indagine epidemiologica con il tracciamento dei contatti.

Isolata ai primi di gennaio dall’Istituto nazionale giapponese per le malattie infettive, si sta diffondendo soprattutto nello Stato brasiliano di Amazonas e ha portato, in Italia, al blocco dei voli dal Paese sudamericano. Ma perché questa variante del Covid-19 fa più paura? “Ha una capacità di contagiosità ancora maggiore, persino superiore a quella già molto alta della variante inglese”, ha spiegato a Gazzetta Active il professor Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano, direttore sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano e membro del Cts della Lombardia. I sintomi sono sempre gli stessi?  “Sì, ma questa ultima variante è più cattiva”.