Dispersi sul Velino, secondo giorno di ricerche: arrivano droni e cani da valanga

Riprese le operazioni di ricerca dei 4 dispersi sul Monte Velino: arrivano i droni e i cani da valanga.

Riprese le operazioni di ricerca dei 4 dispersi sul Monte Velino: arrivano i droni e i cani da valanga.

Sono riprese fin dalle primissime ore di luce di questa mattina le operazioni di ricerca dei quattro dispersi sul Monte Velino. Si tratta di Tonino Durante, 60enne noto commerciante di Avezzano ed esperto di montagna, Gian Mauro Frabotta, 33enne figlio di Mauro Frabotta, titolare dello storico Alimentari in zona Cavour ad Avezzano, e due giovani fidanzati con la passione per la montagna: Valeria Mella, 25enne avezzanese, tra le maestranze del Teatro dei Marsi, e Gianmarco Degni, 26enne di Avezzano. Molto conosciuto in città per l’attività di famiglia, su viale Marconi, un negozio di attrezzatura sportiva.

Le squadre di soccorso hanno quindi ripreso le attività in quota 1800 metri, nell’area individuata come probabile scenario della scomparsa, a seguito di una valanga. Proprio per questo, con il previsto miglioramento delle condizioni meteo, questa mattina si tenterà di trasportare con gli elicotteri i cani da valanga fino alla quota della zona in cui è stata individuata l’area di ricerca. Sarà trasportato in quota con gli stessi elicotteri anche un ponte radio dei Vigili del fuoco per assicurare la comunicazione tra i soccorritori. Saranno utilizzati anche droni per la supervisione aerea delle operazioni di ricerca.

Tre gli elicotteri utilizzati per le ricerche: quello del 118, un 139 della Guardia di Finanza arrivato da Pratica di Mare e un 412 dei Vigili del fuoco di Pescara.

ricerche velino

Il piano operativo è stato stabilito nella riunione serale tenuta al termine della giornata di ieri alla quale hanno tutte le Forze coinvolte nella ricerca. Il coordinamento delle operazioni è svolto dal posto di comando avanzato (PCA) dei Vigili del fuoco, posto nel centro sportivo della frazione di Forme di Massa d’Albe. Il dispositivo di soccorso è formato da 51 operatori del Soccorso Alpino e Speleologico e delle unità cinofile, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, 118 regionale, Esercito Italiano con gli Alpini e Carabinieri. Sono in arrivo altri 20 soccorritori da tutta Italia. Stamattina grazie alla visibilità buona sono decollati tre elicotteri impegnati nelle operazioni di ricerca: 118, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. In tarda mattinata è arrivato al campo base anche il vescovo Pietro Santoro “per esprimere a nome di tutta la Diocesi, la vicinanza e la preghiera in unione di cuore con i familiari dei quattro figli della nostra terra, e per comunicare la gratitudine a quanti con estrema abnegazione si stanno prodigando per l’attesa salvezza”.