Dispersi sul Velino, ricerche concentrate su due percorsi

Riprese all'alba le ricerche dei 4 dispersi sul Velino. In azione un elicottero della GDf e diverse squadre da terra del Soccorso Alpino, Gdf e Vigili del Fuoco. Si inizia a stringere il campo delle ricerche

Sono riprese le ricerche da terra dei quattro disperi sul Velino. In volo l’elicottero della Guardia di Finanza: le squadre del Soccorso Alpino della Gdf, della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco sono ripartite e hanno raggiunto il punto in cui i quattro hanno lasciato le automobili ieri, prima di allontanarsi e far perdere le loro tracce.

Alle prime luci dell’alba sono ripartite le ricerche dei quattro dispersi. Durante la notte i controlli sul Velino sono andati parzialmente avanti, grazie all’elicottero dell’Aeronautica Militare. In questo momento è in volo l’elicottero del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e sono in azione le squadre da terra.

I soccorritori hanno raggiunto il posto in cui i 4 ieri hanno lasciato le loro automobili, per poi allontanarsi per l’escursione. L’elicottero della Gdf può permettere di rintracciare, nel raggio di circa 1 km, i telefonini dei dispersi, grazie a un sistema di tracciamento delle celle telefoniche.

Le ricerche si stanno concentrando sui due percorsi che si possono intraprendere dal punto esatto in cui sono state parcheggiate le auto, nelle vicinanze di Valle Majellama. In particolare, si perlustra la zona del Bicchero, dove ieri i soccorritori avevano trovato una valanga. 

Durante la notte, l’elicottero dell’Areonautica militare, l’unico con i visori notturni in grado di volare al buio e con visibilità scarsa per le difficili condizioni meteo, ha fatto salire a bordo alcuni tecnici del Soccorso Alpino e ha poi sorvolato sull’area di Valle Majellama, controllando tutte le posso aree di riparo della zona: rifugi, bivacchi e stazzi.

Ma purtroppo le ricerche dall’alto non hanno dato alcun esito e sono riprese all’alba. Ci sarebbero inoltre tracce di una valanga nell’area che in valle Majellama incrocia la valle del Bicchero, ma lo smottamento potrebbe essere anche di qualche giorno.

Continuano senza sosta le ricerche in tutta l’area da parte delle squadre del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza, anche se le condizioni meteo e la scarsa visibilità rendono particolarmente difficili le operazioni.

Velino, il personale impegnato nelle ricerche dei 4 dispersi

Guardia di Finanza, Soccorso Alpino Nazionale, Vigili del Fuoco, Cinofili e Soccorritori da montagna, Protezione Civile, CAI Abruzzo e Carabinieri sono impegnati nelle ricerche. A breve partiranno altre squadre di militari per dar man forte al personale già partito. Il tempo non aiuta, tra nevischio e nebbia sparsa.

massa d'albe unità ricerca dispersi velino

Sul posto anche i Vigili abilitati neve-ghiaccio, per coadiuvare le attività di ricerca. Ieri alle 19 l’allarme, lanciato dal padre della ragazza, Valeria Mella. Il dispositivo di soccorso attivato immediatamente dalla Prefettura, è coordinato dai Vigili del fuoco presenti con squadre per ricerche da terra, un’Unità di Comando locale, fotoelettriche. Alle prime luci dell’alba hanno raggiunto il luogo anche i nuclei specializzati di ricerca con tracciamento GPS, droni e cinofili, oltre ad un elicottero per il sorvolo aereo. 

Al momento non si hanno notizie certe della posizione dei dispersi.   

Velino, chi sono i 4 dispersi

Un uomo di 60 anni e 3 giovani, tra i 25 e i 33 anni. Sono loro i quattro dispersi che si continuano a cercare sul Velino, ormai dalla serata di ieri, quando il buio ha reso complicate le operazioni di soccorso fin dal principio.

Quattro avezzanesi appassionati di montagna. Tonino Durante, 60 anni, esperto di montagna, Gian Mauro Frabotta, 33enne, e i fidanzati Gianmarco Degni, 26enne, e Valeria Mella.

La speranza è che i quattro possano aver raggiunto il rifugio sito in Valle Genzana.

I quattro dispersi sono molto conosciuti in città. Tonino Durante è un noto commerciante, titolare di un negozio, Valeria Mella è hostess di Harmonia Novissima, il fidanzato, Gianmarco Degni, è il figlio del titolare di un negozio che vende articoli sportivi, in centro città, così come Gian Mauro Frabotta, figlio del proprietario di uno storico Alimentari di Avezzano.

I primi soccorritori sono partiti intorno alle 20. Ma le condizioni sul Velino non erano facili: intorno alla mezzanotte le ricerche da terra, con gli 11 soccorritori partiti, si sono interrotte a causa del maltempo e del buio ormai fitto, che rendeva impossibile proseguire l’attività di ricerca.

Prime ricerche condotte da 11 uomini, due squadre del Soccorso Alpino e una delle Fiamme Gialle, che con gli sci hanno battuto valle Majelama, cercando di seguire il percorso dei quattro dispersi.

Questa mattina alle 6 la ripresa delle ricerche.