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Dispersi sul Velino, agganciata una cella telefonica

Dispersi sul Velino, è stata agganciata una cella telefonica a circa 1800 metri d'altezza. Continuano le ricerche nella Valle Majelama: rilevata una grossa valanga

Dispersi sul Velino, è stata agganciata una cella telefonica a circa 1800 metri d’altezza.

Il tempo ostacola le ricerche sul Velino, in zona Majellama, dove sono concentrate le perlustrazioni per rintracciare i 4 dispersi. Il Soccorso Alpino informa di avere agganciato una cella telefonica. Nella zona battuta dai soccorritori è stata rilevata una valanga.

Le ricerche vanno avanti. In volo anche un elicottero della Guardia di Finanza.

Nevica abbondantemente sul massiccio del Velino. Tra venti forti, neve – vecchia e nuova – e ghiaccio, le operazioni degli uomini impiegati nei soccorsi sono rese particolarmente difficili.

Dispersi sul Velino, le operazioni della notte

Ieri sera sono partite con gli sci le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico della stazione di Avezzano, L’Aquila e Sulmona ed è stata allertata anche la Guardia di Finanza, per localizzare i quattro, tre uomini e una donna, che non rispondevano ai cellulari.

Le ricerche sono ricominciate stamattina

Dispersi sul Velino, ricerche concentrate su due percorsi

I quattro erano usciti ieri mattina per una passeggiata in montagna, non avevano gli sci al seguito, ma non sono rientrati a casa e il padre di uno di loro ha allertato il Soccorso Alpino. Erano partiti dal Rifugio Casale da Monte, dove avevano lasciato le macchine, che ieri sera erano ancora lì. Non si sa dove i quattro fossero diretti, quello che è certo è che non sono rientrati in serata e che non rispondono ai cellulari, oggetto di geolocalizzazione da parte del Soccorso Alpino e Speleologico per orientare le ricerche. I quattro, tre giovani e un sessantenne di Avezzano, sono escursionisti esperti.

Sono segnalate tracce di una valanga nell’area che in valle Majellama incrocia la valle del Bicchero, ma lo smottamento potrebbe risalire anche a qualche giorno fa.

Velino, il personale impegnato nelle ricerche dei 4 dispersi

Guardia di Finanza, Soccorso Alpino Nazionale, Vigili del Fuoco, Cinofili e Soccorritori da montagna, Protezione Civile, CAI Abruzzo e Carabinieri sono impegnati nelle ricerche. A breve partiranno altre squadre di militari per dar man forte al personale già partito. Il tempo non aiuta, tra nevischio e nebbia sparsa.

Sul posto anche i Vigili abilitati neve-ghiaccio, per coadiuvare le attività di ricerca. Ieri alle 19 l’allarme, lanciato dal padre della ragazza, Valeria Mella. Il dispositivo di soccorso attivato immediatamente dalla Prefettura, è coordinato dai Vigili del fuoco presenti con squadre per ricerche da terra, un’Unità di Comando locale, fotoelettriche. Alle prime luci dell’alba hanno raggiunto il luogo anche i nuclei specializzati di ricerca con tracciamento GPS, droni e cinofili, oltre ad un elicottero per il sorvolo aereo.

Velino, chi sono i 4 dispersi

Un uomo di 60 anni e 3 giovani, tra i 25 e i 33 anni. Sono loro i quattro dispersi che si continuano a cercare sul Velino, ormai dalla serata di ieri, quando il buio ha reso complicate le operazioni di soccorso fin dal principio. Quattro avezzanesi appassionati di montagna. Tonino Durante, 60 anni, esperto di montagna, Gian Mauro Frabotta, 33enne, e i fidanzati Gianmarco Degni, 26enne, e Valeria Mella.

La speranza è che i quattro possano aver trovato riparo all’interno di qualche rifugio o bivacco montano.

I quattro dispersi sono molto conosciuti in città. Tonino Durante è un noto commerciante, titolare di un negozio, Valeria Nella è hostess di Harmonia Novissima, il fidanzato, Gianmarco Degni, è il figlio del titolare di un negozio che vende articoli sportivi, in centro città, così come Gian Mauro Frabotta, figlio del proprietario di uno storico Alimentari di Avezzano.

I primi soccorritori sono partiti ieri sera, domenica 24 gennaio, intorno alle 20. Ma le condizioni sul Velino non erano facili: intorno alla mezzanotte le ricerche da terra, con gli 11 soccorritori partiti, si sono interrotte a causa del maltempo e del buio ormai fitto, che rendeva impossibile proseguire l’attività di ricerca. Prime ricerche condotte da 11 uomini, due squadre del Soccorso Alpino e una delle Fiamme Gialle, che con gli sci hanno battuto valle Majellama, cercando di seguire il percorso dei quattro dispersi.

Questa mattina alle 6 la ripresa delle ricerche.