L’Aquila, il sindaco Biondi reintegra i tre assessori della Lega

L'AQUILA - Si chiude la crisi di Giunta, il sindaco Biondi ha reintegrato i tre assessori della Lega.

L’AQUILA – Si chiude la crisi di Giunta, il sindaco Biondi ha reintegrato i tre assessori della Lega, che rinuncia all’AMA. I partiti di maggioranza blindano Biondi anche per le prossime amministrative.

Nella giornata odierna il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha firmato i decreti di nomina in virtù dei quali Fabrizia Aquilio, Daniele Ferella e Fabrizio Taranta sono stati reintegrati in seno alla giunta comunale. Come appreso da IlCapoluogo.it, secondo alcune indiscrezioni verificate, la Lega nei prossimi giorni lascerà la presidenza dell’AMA, partecipata del Comune dell’Aquila.

Intanto i partiti di maggioranza blindano il sindaco Pierluigi Biondi anche per le amministrative 2022.

“Con la ricomposizione del plenum della Giunta da parte del sindaco Biondi – scrivono i coordinatori regionali di Lega, Luigi D’Eramo, Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi, FI, Nazario Pagano, UDC, Enrico Di Giuseppantonio, Idea-Cambiamo, Mimmo Srour, e  L’Aquila Futura, Roberto Santangelo – si conclude il periodo di confronto all’interno delle forze politiche che compongono la maggioranza di centrodestra al Comune dell’Aquila. In questo periodo di costante e proficuo dialogo si è sempre condivisa la necessità di salvaguardare l’operato del sindaco Pierluigi Biondi e del buon governo della coalizione che dal 2017 è stata chiamata ad amministrare la città. Un’azione incisiva e costante, di cui il Sindaco è stato e continua ad esserne il maggiore interprete, volta a superare l’impasse in cui era caduto il capoluogo d’Abruzzo dopo 10 anni di disastri perpetrati dal centrosinistra, che ha portato all’attivazione o riattivazione di processi fondamentali per lo sviluppo del territorio”.

“Tutte le forze della coalizione riconoscono la qualità amministrativa messa in campo in questi tre anni e mezzo dall’amministrazione comunale  con i diversi i traguardi raggiunti: a partire dal rifinanziamento dei processi di ricostruzione, che grazie a una battaglia che ha coinvolto l’intero territorio ha portato allo stanziamento di 2,75 miliardi da parte del governo, dall’agognato avvio della ricostruzione delle scuole a una rinnovata qualità dell’offerta turistica, all’imminente avvio di opere pubbliche strategiche come Ponte Belvedere o il rifacimento di Piazza Duomo, la valorizzazione dell’impiantistica sportiva, alle attenzioni nei confronti del progetto di decoro del capoluogo e delle frazioni, alle attività di gestione dell’emergenza Covid in termini di protezione civile e assistenza alla popolazione, sino alla rivoluzione della mobilità elettrica e al rilancio culturale della città, giunta nel novero delle dieci finaliste per il conferimento di titolo di Capitale italiana della cultura 2022. A questi risultati, che certamente non possono essere sminuiti, se ne potrebbero aggiungere molti altri e siamo certi che ne giungeranno ancora grazie alla ritrovata unità d’intenti della coalizione anche in vista delle Amministrative del 2022 con Biondi, in cui si intende proseguire con i risultati positivi ottenuti sia alle Politiche del 2018, dove il centrodestra ha prevalso sul Pd e sui Cinque Stelle, sia alle Regionali dello scorso anno”.

“L’unità del centrodestra era e rimane un valore fondante della coalizione che partiti e forze civiche si impegnano a salvaguardare, senza ambiguità, nel rispetto delle prerogative reciproche e di quelle del primo cittadino. L’impegno di tutti, infine, è altresì altresì volto a rispettare gli equilibri dell’assetto di giunta comunale, la cui composizione è stata definita dal primo cittadino concordemente con tutte le componenti di maggioranza”.